I Costi del Trading sulla Borsa

Pubblicato da Roberto Ricci il: 26 giugno 2014 - Aggiornato il: 25 gennaio 2017
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Molto spesso ci si concentra più sulle potenzialità di guadagno del trading sulla Borsa che su altri fattori abbastanza importanti, come ad esempio la scelta di un buon broker online. Infatti, a lungo andare i costi del trading influiscono notevolmente sul profitto del trader, che si può vedere gradatamente decurtato di piccole somme dovute a costi di gestione, commissioni ecc. E’ come quando si fa la spesa troppe volte con una carta di credito con commissioni da 1 euro e passa, magari non fa tanta differenza sul singolo acquisto, ma dopo qualche mese la differenza si vede. Ebbene, in questo articolo chiariremo l’aspetto dei costi del trading e delle commissioni applicabili dagli intermediari, siano queste banche o broker online.

A quanto ammontano le commissioni?

Uno dei costi a cui si può dover far fronte nel trading in Borsa è quello delle commissioni. Per commissioni intendiamo dei compensi per il servizio o la consulenza dovuti al broker o al consulente bancario. Proprio per il consulente possono esservi delle commissioni a percentuale sul capitale investito oppure, come più frequentemente avviene, a prestazione. Il consulente bancario ha dei costi molto più elevati rispetto ad un broker online, che invece consente di operare autonomamente, poiché il sistema è completamente automatizzato. Questo riduce notevolmente i costi, anche se il contatto fisico con una persona può rassicurare i più, soprattutto in occasione di investimenti importanti.
Per quanto riguarda i broker online, non tutti fanno pagare le commissioni. Anzi, grossi broker con un’alta liquidità e capitale come Plus500 consentono di operare senza costi di commissione. Invece, per i consulenti bancari non si scappa. Il servizio si paga alla banca e loro possono essere pagati come dipendenti o consulenti della stessa. Non stupitevi se vi chiedono più di mille euro.

In questa tabella, evidenziamo le differenze tra la maggior parte delle banche e il broker online Plus500.

Plus500

La maggior parte

delle banche

Strumenti di negoziazione Azioni, Valute (Forex), Materie Prime, Indici, gli ETF più richiestiVisualizza tutti gli strumenti Di solito azioni locali e americane
Azioni di tutto il mondo Disponibile Limitate
Conto demo Conto demo illimitato gratuito Demo non disponibile
Finanziamento minimo del conto 100 € Di solito alcune migliaia di Euro
Commissione di acquisto 0% 0,1%-0,5%

Inizia Ora

Nota: con il conto reale opererete il vostro capitale potrebbe essere a rischio così come in ogni genere di operazione finanziaria.

Non Solo Costi

I broker online non hanno solo il vantaggio di presentare commissioni notevolmente più basse o addirittura eliminare tali costi. Il principale vantaggio che offre il trading sulla Borsa online è quello della dinamicità. A differenza di quanto avviene con l’acquisto di azioni tradizionali, si può comprare e rivendere in poche ore, il tempo necessario per approfittare di un rialzo. Oppure, in caso di ribasso, ci si può difendere più velocemente, correndo ai ripari e rivendendo le proprie azioni in tempi rapidi. Ovviamente, si tratta di CFD azionari, perciò ci sarà il difetto (abbastanza inconsistente) del non essere co-proprietari di una società. Non cambia molto, in quanto al diritto di voto prevalgono soltanto i grandi azionisti.

Lo Spread

Quando si opera nel trading online, si trovano sempre due prezzi diversi per acquisto e vendita. Questa differenza si chiama spread e costituisce di fatto l’elemento di guadagno dei broker online. Tale spread ovviamente più è basso più è conveniente. Perciò trovando i migliori spread sul mercato troverete anche i broker più convenienti. Ovviamente, oltre allo spread basso devono avere anche piattaforma gratuita e no commissioni.

Come Investire per Ridurre i Costi del Trading

Considerando quanto detto finora, per ridurre i costi del trading occorre fare principalmente due cose: trovare i prodotti finanziari con gli spread più bassi ed effettuare meno operazioni possibili. In questo modo, lo spread sarà al minimo così come lo saranno gli eventuali costi di commissione o costi a copertura di garanzie.

Un punto di riferimento per chi fa trading in borsa è www.borsainside.com dove si trovano news in tempo reale su apertura e chiusura mercati finanziari (Piazza Affari Italia, Usa, ecc…) oltre che tutte le quotazioni borsa aggiornate in tempo reale.

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