NANO: Maxi furto di criptovalute su piattaforma italiana. Rimborsi? impossibile!

Pubblicato da TommasoP il: 15 Febbraio 2018 - Aggiornato il: 12 Febbraio 2019

Sono stati beffati tutti i possessori dei 150 milioni di dollari di monete virtuali Nano sulla piattaforma Bitgrail.

✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community, la funziona CopyTrader™ ti permette di copiare in automatico le strategie dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

Cresce sempre più il mining abusivo sui computer infettati attraverso dei virus per sfruttarne la potenza di calcolo e l’energia elettrica.

In pratica è successo questa volta ai titolari di un conto presso piattaforme Italiane.

Nello specifico si tratta di un furto accaduto ad una piattaforma italiana e si parla in questo caso di un maxi furto di criptovalute, per le quali non è possibile richiedere nessun rimborso.

NEO, può essere considerata davvero la criptovaluta che sfida Ethereum?

NEO, può essere considerata davvero la criptovaluta che sfida Ethereum?

Tutti i possessori di portafogli virtuali si trovano nell’impossibilità di richiedere un rimborso.

Per altro è praticamente impossibile risarcire quanto rubato!

Si tratta di ben 17 milioni di criptovalute Nano, ovvero di circa 153 milioni di dollari al valore attuale.

Questi purtroppo sono stati persi per sempre e tutti gli investitori non possono richiedere il rimborso.

Una doccia fredda che arriva da BitGrail, ovvero la piattaforma fiorentina per lo scambio di valute virtuali che qualche giorno fa ha subito il maxi furto (allora il valore dei Nano rubati sfiorava i 200 milioni di dollari).

Allo stesso modo, la piattaforma afferma di avere “pronto un piano di recupero”.

Il piano di recupero, potrà essere conosciuto da tutti gli investitori, tramite comunicazione da parte della piattaforma.

Iq Option neo

Investire su NEO con Iq Option

Questo dovrebbe comunicare a tutti il piano, ma solo nel momento in cui si è sicuri della sua fattibilità a livello legale e contabile.

A seguito di un’intervista a CoinTelegraph, il ceo della piattaforma Francesco Firano, ha affermato che al momento procedere con il rimborso per l’importo rubato è impossibile.

Al momento sono anche in corso le indagini che stanno per altro costringendo il sito a sospendere tutte le operazione sia di prelievo sia anche di deposito.

I trader e gli investitori, invece, che hanno perso tutto, non hanno al momento nulla in mano.

Sulla vicenda sta indagando la Procura di Firenze che ha aperto un fascicolo d’inchiesta per l’ipotesi di reato di frode informatica connessa con furto per l’indebito utilizzo dell’identità digitale di uno o più soggetti.

Le dichiarazioni della BCE e di Bankitalia

Mentre per altro gli allarmi si moltiplicano, ieri il presidente della BCE, Mario Draghi, rispondendo a uno studente su Twitter, ha avvertito:

“Ci penserei attentamente prima di investire in bitcoin

Al momento però non è responsabilità della Bce regolamentarlo.

Allo stesso tempo anche Bankitalia ha affermato per voce del dg Salvatore Rossi, che i Bitcoin e le altre criptovalute, sono aggeggi speculativi.

Ad oggi, il prezzo del bitcoin, dopo i crolli di inizio anno, viaggia attorno agli 8.600 dollari.

In realtà però questi se si nota bene valgono molto meno della metà del picco di 20mila sfiorato a dicembre.

Ecco che tutti i furti e gli attacchi hacker sono, uno dei principali rischi delle monete virtuali. Si deve anche tenere presente che si è assistito non molto tempo addietro, al furto di oltre 500 milioni di dollari subito dall’exchange giapponese Coincheck che provocò un crollo dei prezzi del Bitcoin e delle altre criptomonete.

La verità è che oggi purtroppo, non ci sono ancora leggi che e regolano i controlli, come anche non vi sono supervisori, o altri che garantiscono la sicurezza dell’investimento è affidata alla piattaforma e agli accorgimenti delle persone per non farsi truffare.

Al momento vi è anche un lato oscuro.

Questo non tutti lo hanno ben presente.

Il lato oscuro delle criptovalute riguarda il mining abusivo, ovvero la produzione di criptomonete da parte di hacker che sfruttano la potenza di calcolo di una rete di computer all’insaputa della vittime.

Qui possiamo dire che 1 su 5 ne è vittima.

Lo rivela per altro il rapporto della società di sicurezza Check Point Software Technologies relativo al periodo luglio-dicembre 2017.

In breve si tratta di un virus, che viene installato dagli hacker sui computer delle vittime.

Questo inizia ad estrarre criptovalute sfruttandone la potenza di calcolo ed allo stesso tempo, lo fa consumando l’energia elettrica, che è il principale fattore di costo della produzione delle monete virtuali.

Per alto pochi giorni fa un gruppo di scienziati russi è stato fermato in quanto usava il super computer del laboratorio nucleare in cui lavorava per produrre criptomonete.

Allo stesso modo, un ricercatore di sicurezza, Scott Helme, ha spiegato alla Bbc che oltre 4mila siti, inclusi quelli governativi, sono stati colpiti da questo fenomeno.

Per altro la seconda metà del 2017 ha visto i criptominer prendere d’assalto il mondo fino a diventare uno dei vettori di attacco preferito per generare introiti illegali.

Questo è almeno quanto affermato da Maya Horowitz, manager di Check Point.

Come investire in Neo e Bitcoin senza essere truffati?

Ancora una volta, ci troviamo a consigliarvi di non investire in criptovalute possedendole. Meglio investire su di esse con il trading CFD.

In pratica, se tu possiedi delle criptovalute, che siano NEO, Bitcoin o altre altcoin, si è sempre soggetti al rischio di furti.

iq option

Piattaforma di trading online IQ Option

Se invece si vuole investire su di esse in modo serio e professionale, allora meglio farlo con le piattaforme di trading online regolamentate ed autorizzate, le quali ti offrono garanzia di trading e professionalità, anche perché esse sono regolamentate dalle autorità nazionali ed internazionale offrono una garanzia di rimborso del tuo capitale anche in caso di fallimento del broker.

Ad esempio, se vuoi investire in Bitcoin come in Neo, in Tron, o anche su stellar, ecc., puoi scegliere di farlo con il broker di trading CFD IQ Option.

Questo ti permette di farlo non solo con un conto demo da 10.000€ gratuiti, ma anche con un conto reale che ti offre la possibilità di fare trading con denaro reale da 1 € per trade.

Nota anche che il deposito minimo richiesto per aprire un conto di trading reale è di 10 €.

Questo vuol dire che con appena 10 € puoi investire e fare trading su tantissime criptovalute come:

  • Bitcoin
  • Ethereum
  • Ripple
  • Bitcoin Cash
  • Litecoin
  • Stellar
  • Neo
  • Dash
  • Ethereum Classic
  • TRON
  • Qtum
  • OmiseGo
  • Zcash
  • Bitcoin Gold

Considera che con i CFD tu non possiedi mai il bene, ma speculi solo sul valore del prezzo che esso potrebbe raggiungere. In pratica potresti ottenere un profitto, sia quando il prezzo sale, sia anche quando il prezzo scende.

Questo non è invece possibile nel caso in cui tu possiedi realmente il bene.

Per altro IQ Option offre la possibilità di investire anche su altri asset come:

  • Forex
  • Opzioni
  • Azioni
  • ETF

Per altro fare trading con IQ Option equivale a fruttare la potenza del:

  • Layout multi-grafico
  • Analisi tecnica
  • Quotazioni storiche, ecc.

Infine scopri tutte le migliaia di opportunità di trading e di investimento che esse ti offrono.

Non solo ti fornisce gli strumenti di trading eccellenti, ma ti supportiamo anche con i migliori strumenti accessori che possono essere:

  • Avvisi sulla volatilità
  • Aggiornamenti di mercato
  • Stock screener
  • Calendari e newsletter.

Ottieni tutto il supporto di cui hai bisogno con un un broker di fama interraziale.

Prendi ispirazione da altre persone con la tua stessa mentalità e condividi con essi tutti i migliori risultati raggiunti.

Ricorda che IQ Option è un broker regolamentato ed autorizzato dalla CySEC.

Fai trading su Bitcoin con i CFD ed il conto demo gratuito da 10.000 €!

Tutti gli approfondimenti su Iq option

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

X

Avviso di rischio - Il 67-89 % dei conti di investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD. Dovresti considerare se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.