Quotazione Petrolio: grafico prezzo in tempo reale

Pubblicato da TommasoP il: 30 ottobre 2018

Tutti coloro che si sono avvicinati al mondo dell’economia hanno da sempre tenuto gli occhi ben aperti sulla quotazione del petrolio. Questa oggi ti viene offerta in forma completamente gratuita, grazie ai grafici che in seguito riporteremo.

quotazione petrolio

quotazione petrolio

Molti sono gli investitori che guardano e analizzano attentamente la quotazione di questa materia prima, lo fanno in vista della possibilità di fare trading in tempo reale con le migliori piattaforme. Ma di questo ne parleremo successivamente.

L’oro nero è uno dei temi principali del mondo moderno. Il mercato del petrolio è infatti un mercato in grado di influenzare tutti i settori anche quelli secondari e terziari delle valute.

Al fine di investire su di esso in modo appropriato è necessario seguire attentamente la quotazione del petrolio in tempo reale che viene stabilita sempre e solo in relazione alla situazione economica dei principali Paesi estrattori del petrolio. Questo vuol dire che ad un aumento dell’estrazione del petrolio, il prezzo diminuirebbe. Se invece, si decide di interrompere l’estrazione o anche di riportarla a dei valori medio/bassi, il suo prezzo salirebbe in quanto diminuirebbe la quantità di petrolio venduto.

Ecco dunque che la quotazione del petrolio dipende anche dalla situazione geopolitica mondiale e di quella locale rispetto al Paese che lo esporta. Ad esempio, se cambia il regime politico di un paese produttore cambia anche il prezzo del petrolio in quanto questo influenza direttamente la produzione.

La quotazione del petrolio viene stabilita dalla NYMEX che sta per New York Mercantile Exchange. Esso viene stabilito in base alle variazioni della domanda e dell’offerta sul mercato (e non solo).

Grafico petrolio WTI in tempo reale

Grafico petrolio Brent in tempo reale

Dove investire in petrolio oggi?

Elementi caratterizzanti del trading su Petrolio

Elementi caratterizzanti del trading su Petrolio

Ovviamente in base a quanto affermato in precedenza, non è possibile investire in petrolio comprando fisicamente dei barili. Per investire in petrolio oggi, è sufficiente aprire un conto di trading online sulle alle migliori piattaforme.

In generale, le strada per investire in Borsa sul petrolio sono:

  1. Derivati;
  2. Opzioni e futures sul petrolio;
  3. ETF su petrolio;
  4. CFD su petrolio.

Come fare trading sul petrolio?

L’interesse di quasi tutti i trader è quello di investire in modo determinante sul petrolio. Lo si può fare direttamente con le piattaforme di trading online in modo da poter investire sia quando il prezzo sale, sia quando il prezzo scende.

Di seguito noi analizzeremo anche diverse piattaforme che ti permettono di investire e fare trading su questa materia prima tramite un conto demo gratuito o un conto reale dal deposito minimo basso.

Al fine di fare trading sul petrolio e ricavarne dei guadagni si devono analizzare alcuni parametri e alcune delle caratteristiche analitiche come anche le analisi dell’andamento di numerosi fattori:

  1. Costi di gestioni;
  2. I liquidabili;
  3. La fiscalità, ecc.

Fare trading su questa materia prima, presuppone anche l’utilizzo degli Exchange Trader Commodities, degli asset adatti a controllare l’andamento della quotazione del petrolio.

Se scegli di fare trading sul petrolio allora è bene che si prenda in esame la possibilità di farlo con piattaforme di trading online affidabili e sicure adatte al trading di materie prime.

Trading CFD sul petrolio

Nella maggior parte dei casi è la strategia più utilizzata. Il trading di CFD ricorda molto da vicino un normale investimento in borsa.

Infatti, investire con i CFD sul petrolio, presuppone il guadagno o la perdita in maniera del tutto proporzionale a quello dell’andamento della quotazione dell’oro nero. I profitti e perdite non sono fissi.

Il trading di CFD in generale è considerato come uno dei più importanti strumenti finanziari in cui conviene investire oggi. Grazie ai CFD sul petrolio è possibile non acquista barili di petrolio né tanto meno titoli sul petrolio ma semplicemente comprare degli strumenti finanziari che riproducono l’andamento della quotazione del petrolio.

IQ Option CFD Trading

iq option

Piattaforma di trading online IQ Option

Iq Option è il broker che permette di fare trading di CFD sulla quotazione del petrolio in modo sicuro e affidabile a partire da 10 €. Si tratta di un brker adatto sia a trader principianti, sia a trader esperti. Se sei alle prime armi, IQ Option è un ottimo broker da prendere in esame in quanto offre un conto demo gratuito per fare pratica ed imparare a fare trading sulle quotazione del petrolio tramite i CFD.

Caratteristiche IQ Option

  • Conto demo free per imparare ad operare senza correre rischi;
  • Strumenti grafici personalizzabili secondo le tue esigenze;
  • Deposito minimo per iniziare a operare tra i più bassi sul mercato;
  • Spread molto stretti;
  • Formazione e servizio clienti.
Fai trading con le strategie di trading CFD. Investi con IQ Option e metti in atto tutti i trucchi con il conto demo gratuito da 10.000 €!

24 Option CFD Trading

24Option: broker di trading online

24Option: broker di trading online

24 Option è la piattaforma di trading online che permette di fare trading sull’andamento del prezzo del petrolio attraverso i Contratti per Differenza. Puoi aprire una posizione buy o una posizione sell sul prezzo del petrolio.

Caratteristiche 24Option

  1. Nessun bollo nelle operazioni di acquisto e vendita dei CFD;
  2. Possibilità di fare trading online 24 ore su 24;
  3. Deposito minimo a 100 dollari;
  4. Leva finanziaria massima dopo regolamentazione ESMA a 1:10 (materie prime diverse dall’oro);
    1. Leva finanziaria personalizzabile nel caso di investitore professionista.
Prova a investire con il conto demo gratuito 24Option mettendo in pratica le migliori strategie di trading forex

eToro Social Trading Forex/CFDs

overlay-eToro-2

eToro: piattaforma di social trading e di copy trader

eToro da sempre è sinonimo di social trading.

Grazie alla sua piattaforma non solo è possibile fare trading di CFD sul petrolio, ma anche fare trading e confrontarsi con altri utenti. Si tratta di una particolarità quasi unica nel mondo del trading.

I vantaggi di eToro non si limitano a questo, in quanto grazie alla funzione Copy Trader è possibile copiare i migliori traders eToro. In pratica è possibile replicare la strategia degli altri trader più bravi. Questo però non è sinonimo di guadagno.

Per fare trading di CFD sul petrolio con eToro è necessario selezionare dal menu la voce Mercati quindi scegliere Materie Prime e Petrolio. Lo puoi fare facendo trading o con un conto demo o anche con un conto reale.

Apri il tuo conto demo gratuito ed illimitato su eToro

Markets CFD Trading petrolio

Apertura conto demo gratuito Markets

Apertura conto demo gratuito Markets

Markets è uno dei migliori broker che permette di investire e fare trading con i CFD su petrolio aprendo un conto demo gratuito o un conto reale. Anche in questo caso è bene ricordare alcune caratteristiche del broker.

Caratteristiche Markets.com

  • Oltre 2200 mercati su cui fare trading;
  • Grandi dati e strumenti di analisi quantitativa;
  • Basse commissioni e spread serrati;
  • Piattaforma di trading di qualità professionale;
  • Deposito minimo richiesto di 100 dollari per iniziare ad operare;
  • Conto demo sempre gratuito per imparare ad operare
apri un cotno demo su Markets.com e investi con i CFD su Petrolio!

Investire nel petrolio a Piazza Affari: come fare?

L’aumento del prezzo del petrolio come sappiamo ha determinato una maggiore attenzione da parte di tantissimi trader e risparmiatori. A Piazza Affari oggi sono quotati strumenti finanziari sul petrolio, che possono essere acquistati come una qualsiasi azione.

In questo caso è possibile puntare sul trend dell’oro nero con importi minimi, partendo da poche decine di euro.

Determinare i prezzi del petrolio nel trading online per un trader è molto difficile, anche se si tratta di un trader esperto. Figuriamoci per i trader meno esperti. Al massimo è possibile analizzare i prezzi del petrolio fino a quel momento, gli unici in grado di guidare il trader a prevedere una regressione o un aumento dei prezzi.

Nel momento in cui il prezzo del petrolio si modifica si innesca una reazione che si ripercuote in tutti i settori dell’economia. Ad esempio il prezzo del petrolio potrebbe anche dare avvio a una recessione.

Per altro essendo che il prezzo del petrolio, al pari di tutte le materie prime, è accompagnato dalla domanda e dall’offerta, un aumento della domanda superiore all’offerta determina un aumento del prezzo. Quando invece l’offerta supera la domanda, il prezzo si abbassa.

Non esiste in questo mercato una stabilità del prezzo. Essi sono molto volatili e il suo movimento viene considerato come un semplice rumors. Invece un aumento considerevole può sul serio avere una forte influenza sull’economia.

WTI VS BRENT: quali sono le differenze?

WTI


Brent

WTI e BRENT sono i mercati mondiali grazie al quale viene quotato il petrolio. Essi consentono di monitorare costantemente l’andamento dell’attività economica che viene relazionata alle situazioni geopolitiche su scala mondiale.

WTI e Brent sono dunque le due piattaforme principali ed entrambe rappresentano delle differenti tipologie di petrolio.

Petrolio Brend

Il Brent è il mercato europeo. Il nome deriva da un giacimento di petrolio situato nel largo della Scozia all’interno del Mare del Nord. Oggigiorno il mercato Brent definisce le quotazioni di produzione di oltre 19 campi petroliferi. Questi sono per la maggior parte presenti nel Mare del Nord.

Petrolio WTI

Il WTI, invece sta per West Texas Intermediate e viene riconosciuto come il più importante mercato tra i due.

Si tratta di un petrolio di qualità pregiata derivante dalle sue caratteristiche fisiche e chimiche che sono ritenute migliori rispetto al petrolio targato Brent. Infatti, raffinando il petrolio WTI è possibili ottenere delle benzine di alta qualità come anche gasolio leggero che come le benzine sono di elevata qualità.

Si noti anche che il prezzo del Brent è il più importante perché determina la quotazione del 60% del petrolio estratto in tutto il globo. Tutti e due i mercati includono le contrattazioni per consegna immediata, mentre i lotti di scambio (o unità di scambio) sono rappresentati da 1000 barili per 1 lotto.

WIT e Brent anche se hanno delle dinamiche di compravendita molto simili, non hanno lo stesso prezzo, in quanto questo viene influenzato da:

  1. Qualità;
  2. Domanda/offerta;
  3. Costi di trasporto.

Differenti tipologie di petrolio

Comprare e trattare petrolio online con i CFD, conviene?

Differenti tipologie di Petrolio

La tipologia di petrolio tradizionale è quella dello SHAIL OIL.

La suddivisione del petrolio avviene in base alla qualità dei due mercati principali.

Negli ultimi anni poi, si tende a suddividere l’oro nero in relazione anche alla tipologia principale. In pratica, la suddivisione del petrolio tradizionale, ovvero quello viene estratto presso i principali pozzi petroliferi di tutto il globo, e lo Shale Oil (olio scisso).

Esso è considerato come petrolio non tradizionale, anche se molti tendono a denominarlo petrolio non convenzionale.

Il petrolio viene prodotto direttamente dalle rocce ed è particolarmente ricco di una sostanza chiamata cherogene. Da questa sostanza è possibile produrre (tramite vari prodotti sintetici), degli idrocarburi liquidi. Al fine di estrarre gli idrocarburi si devono utilizzare dei processi chimico-industriali specifici.

Tra questi ricordiamo la pirolisi, la dissoluzione chimico-termica e l’idrogenazione.

Tuttavia, la qualità dello Shail Oil è lontana da quella del petrolio tradizionale come anche i prodotti derivanti che si possono ottenere a partire dallo Shail Oil sono differenti e come tali non sono in grado di sostituire quelli ottenuti dalla raffinazione del petrolio tradizionale.

Storico dei valori del petrolio

La storia del petrolio ebbe origine con guerra del Kippur. Infatti, in risposta all’aiuto dato ad Israele dai paesi occidentali, molti paesi del Medio Oriente produttori di petrolio cominciano a diminuire la loro produzione, provocando una rapida e spettacolare fiammata dei prezzi.

Da qui si deve poi attendere il 1974 anno in cui l’embargo finisce e il petrolio torna a essere accessibile a tutti. L’embargo nonostante tutto ha lasciato delle tracce all’interno dell’economia mondiale senza precedenti.

Poco tempo dopo, la guerra tra l’Iran e l’Iraq turba ancora il prezzo del petrolio. A seguito dell’interruzione di tutte le esportazioni di petrolio, da parte dell’Iraq, il prezzo di quest’ultimo aumentò considerevolmente in quanto la domanda mondiale non poteva più essere correttamente soddisfatta.

Questi due choc petroliferi hanno contribuito a sviluppare la produzione del petrolio in altre zone geografiche, in modo da ridurre anche la dipendenza dell’occidente e la produzione mediorientale.

Allo stesso tempo viene presa, a livello internazionale, una presa di coscienza tale da garantire una economicità dell’energia. La domanda cominciò a scendere ed in previsione di un possibile calo al fine anche di conservare un prezzo di vendita elevato, tutti i paesi facenti parte dell’OPEC decisero di ridurre di nuovo la loro produzione.

Solo l’Arabia Saudita decise di raddoppiare la sua produzione nel 1986. Questo avvenne perché gli altri paesi produttori non rispettarono le quote.

Nel 1987 si assistette ad un nuovo calo dei prezzi del petrolio, causando un sovra-consumo e rallentando la produzione al di fuori dei paesi del Medio Oriente.

Si deve attendere la crisi finanziaria in Asia del 1997 affinché torni a deprezzarsi il petrolio. La discesa continua fino al 1999, anno in cui venne siglato un accordo tra i vari paesi produttori riportando il prezzo del barile a risalire.

Dal 2001 il prezzo del barile non ha mai smesso di aumentare in risposta anche alla domanda internazionale sempre più significativa. Lo è soprattutto in seguito alla forte richiesta dei paesi asiatici che consumano sempre più oro nero.

Come vengono determinati i valori del barile di petrolio?

Analizzata brevemente la sua storia, cerchiamo adesso di comprendere come vengono determinati i suoi valori. Si consideri che il petrolio grezzo, al di là della sua origine, viene quasi sempre quotato sui mercati finanziari mediante unità costituite dal barile.

Un barile di petrolio grezzo corrisponde a circa 159 litri d’oro nero.

Il valore del barile di petrolio viene quotato sul mercato internazionale 24 ore su 24. Noi per comodità però prenderemo in esame solo e soltanto le due piazze finanziarie principali.

Queste si dividono la quotazione:

  1. New York per il WTI;
  2. Londra per il Brent.

Attenzione dunque a questi investimenti, in quanto, non si tratta di trattare sugli stessi mercati né tanto meno di trattare con gli stessi prezzi in funzione del tipo di barile che costituisce l’obiettivo.

Anche il valore del petrolio, come tutti gli attivi finanziari quotati in Borsa, è sottoposto a delle fluttuazioni. Queste dipendono essenzialmente dagli investimenti che sono realizzati su scala internazionale. Ci sono vari fattori che influenzano i prezzi in modo più o meno diretto.

L’offerta (la produzione e la sua stabilità) è ovviamente il primo criterio giustificativo dei valori del barile di grezzo.

È sempre l’OPEC ad incaricarsi di determinare la quantità di barili che devono essere prodotti ogni giorno. Le sue pubblicazioni vengono quindi seguite con attenzione dai trader. Fanno parte di questo organismo tutti i maggiori produttori mondiali.

Ci sono poi dei fattori legati alla domanda che sono anche essi fondamentali. Perciò un aumento delle esigenze energetiche di un paese definito come un grande consumatore può influenzare in maniera più o meno importante tutto il valore del barile.

Quali sono i mercati su cui viene determinata la quotazione del petrolio?

Strumenti finanziari per investire o fare trading sul petrolio

Quali sono i mercati su cui viene determinata la quotazione del petrolio?

Il corso del petrolio viene quotato su diversi mercati e su differenti piazze finanziarie. Per determinare la negoziazione del petrolio si deve prima di tutto conoscere il mercato spot del petrolio in quanto questo mercato è il luogo in cui avvengono gli scambi e le transazioni finanziarie che si pongono come finalità la consegna fisica del barile di petrolio.

Sono ovviamente principalmente le grandi compagnie petrolifere come anche le raffinerie ad intervenire su questo mercato.

Il petrolio greggio viene quotato su varie importanti piazze finanziarie che rappresentano il mercato internazionale e funzionano 24 ore su 24.

Le due piazze finanziarie più utilizzate al fine di seguire la quotazione del petrolio sono il mercato NYMEX e ICE, la cui quotazione del petrolio viene determinata in tempo reale sulla base delle posizioni prese dagli investitori.

Ovviamente non è possibile comprare e detenere barili di petrolio. Per investire sul petrolio si deve seguire per forza di cose delle strategie di trading basate sui CFD.

Quali sono i fattori che influenzano la quotazione del petrolio?

azioni petrolio

Quali sono i fattori che influenzano la quotazione del petrolio?

Come detto la quotazione del petrolio si evolve in funzione anche della domanda e dell’offerta. E’ dunque importante conoscere tutti questi dati ancor prima di lanciarsi nel trading di questa materia prima.

L’offerta del petrolio viene solitamente determinata dalle compagnie petrolifere. Sono queste che si occupano di estrarre il petrolio tramite lo sfruttamento dei pozzi.

L’OPEC, ovvero l’organizzazione dei paesi esportatori di petrolio ha l’incarico di regolamentare sulla base del livello di domanda, i prezzi del petrolio greggio attraverso delle quote di produzione che sono imposte ad ognuno dei membri dell’organizzazione.

Oggi fanno parte dell’OPEC i seguenti paesi:

  1. Arabia Saudita;
  2. Iraq;
  3. Iran;
  4. Kuwait;
  5. Venezuela;
  6. Algeria;
  7. Angola;
  8. Libia;
  9. Nigeria;
  10. Emirati Arabi Uniti;
  11. Qatar;
  12. Ecuador.

I due grandi paesi produttori di petrolio, Stati Uniti e Russia, non ne fanno parte. L’organizzazione creata non controlla la totalità della produzione di petrolio greggio a livello mondiale ma solo una quota parte.

Le decisioni prese dall’OPEC hanno innegabilmente un’influenza sulla quotazione dell’oro nero. Ad esempio, quando la produzione dei paesi dell’OPEC viene ridotta si assiste ad un rialzo dei prezzi del petrolio.

L’OPEC inoltre non è la sola ed unica causa della variazione della quotazione del petrolio la quale rimane legata all’offerta. Ci sono altri fattori come ad esempio la scoperta di nuovi giacimenti di petrolio o anche l’evoluzione del mercato del gas di scisto ad influenza i prezzi. Lo stesso vale per tutti quei avvenimenti geopolitici che toccano i paesi esportatori di petrolio.

In merito alla domanda di petrolio, si potrebbe dire che questa è aumenta negli ultimi anni provocando così il rialzo della quotazione del barile.

Un rapido sviluppo industriale legato ai paesi dell’Asia in particolare, ha contribuito ad un forte aumento del consumo di petrolio nel mondo. Questo è avvenuto proprio nel momento in cui la produzione raggiungeva progressivamente i propri limiti stentando ad aumentare.

Tuttavia, al fine di analizzare bene la domanda di petrolio è molto importante prendere in considerazione la salute economica dei paesi importatori. In un periodo di crisi economica si deve quindi osservare anche il calo dei consumi e di conseguenza della domanda.

Infine, si deve prendere in esame il fatto stesso che oltre alla domanda e all’offerta, la quotazione del barile di petrolio viene influenzata da altri fattori. Tra questi ricordiamo:

  1. Gli incidenti legati ai principali siti di produzione;
  2. Le gravi crisi economiche;
  3. I conflitti militari che colpiscono importanti zone di produzione;
  4. Il valore del dollaro.

Quest’ultimo può avere nel breve termine un’influenza forte legata alla quotazione di petrolio e a quella delle materie prime. Esse sono scambiate sul mercato.

Di conseguenza, un dollaro debole porterà gli investitori che utilizzano altre valute verso il petrolio per via del tasso di cambio favorevole.

Come influisce la micro-economia sul prezzo del petrolio?

Quali sono le azioni del petrolio?

Come influisce la micro-economia sul prezzo del petrolio?

Essendo un consumatore, siamo certi che conoscete già gli effetti microeconomici dei prezzi del petrolio.

Nel caso in cui si è di fronte a dei prezzi del petrolio alti, solitamente si è soliti pensare al prezzo della benzina. Quindi quando i prezzi della benzina salgono, il risparmio delle famiglie scende in quanto un aumento del prezzo della benzina incide in maniera decisiva sull’economia familiare.

Lo stesso discorso vale per le imprese in quanto queste al fine di spedire le merci da un luogo all’altro utilizzano mezzi che logicamente fanno uso di combustibile. Un aumento del prezzo del petrolio, corrisponde ad un aumento del prezzi delle merci prodotte dalle imprese.

I prezzi del petrolio e della benzina sono fortemente connessi?

Certamente sì anche se pesano sul prezzo della benzina le Accise. Anche una semplice variazioni dei prezzi del petrolio determina una variazione del prezzo della benzina.

Come la macro-economia condiziona il prezzo del petrolio?

Abbiamo appena detto che i prezzi del petrolio condizionano sia le imprese che le famiglie. Essi hanno un’influenza anche sulla macroeconomia.

Generalmente si pensa che gli aumenti dei prezzi del petrolio facciano crescere l’inflazione e come tale facciano anche ridurre la crescita economica.

I prezzi del petrolio influenzano in maniera indiretta i costi di produzione, trasporto, riscaldamento, ecc. Di conseguenza un l’aumento di questi costi incide sui prezzi di una vasta gamma di beni e servizi, in quanto i produttori hanno la possibilità di trasferire i costi di produzione ai consumatori.

Quando si registra un aumento del prezzo del petrolio succede che la crescita dell’economia frena anche a causa dell’effetto sull’offerta e sulla domanda di beni differenti dal petrolio.

Un accrescimento dei prezzi del petrolio potrebbe scoraggiare l’offerta di altri beni in quanto questi aumentano i costi di produzione. Quindi i prezzi elevati del petrolio possono limitare la domanda di altri beni.

Ti potrebbero interessare anche i seguenti approfondimenti:

logo
TradinGo ! Il nuovo canale TELEGRAM gratuito con Opportunità di Trading e Analisi giornaliere offerte da Andrea Di Marco - Team XTB.
ISCRIVITI - è GRATIS !
Mi Iscrivo Gratis

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra il 65% e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

Europar2010.org

Leggi articolo precedente:
Come investire al meglio nel 2019? Guida all’investimento

 Sono tanti i giovani che una volta iniziata la loro carriera professionale ricercano un investimento consono al loro stile. Per...

Chiudi