Fondi con Cedola: Quotazioni – Vantaggi – Svantaggi

Pubblicato da TommasoP il: 13 novembre 2018

Cosa sono i fondi con Cedola? Ve lo siete mai chiesto? A ben vedere si tratta di un investimento effettuato con fondi che offrono una rendita costante nel tempo.

Essi possono essere comprati in banca e da ogni SGR operante in Italia. Il capitale viene gestito direttamente secondo quanto stabilito dal contratto e come tale non si deve fare nulla per far rendere il denaro investito.

I fondi con cedola possiedono tutte le caratteristiche che un investitore ha bisogno. Molti li considerano anche come il giusto investimento, in quanto offre la garanzia di un fondo comune di investimento, ma anche la possibilità di gestire il proprio patrimonio direttamente da specialisti dei mercati. I fondi con cedola offrono, allo stesso modo di come avviene per le obbligazioni, un pagamento periodico direttamente al detentore delle quote.

In linea di massima si potrebbe parlare di buon affare. Allo stesso tempo, ancor prima di investire in questo tipo di prodotto è bene informarsi ed ampliare le conoscenze.

fondi con cedola

Fondi con cedola: cosa sono?

Cosa sono i fondi con cedola?

Come investire sui fondi con cedola

Come investire sui fondi con cedola?

I fondi con cedola sono per definizione dei normalissimi fondi comuni di investimento, al pari di quelli che in altre occasioni abbiamo analizzato.

Si tratta anche in questo caso di investire un capitale che viene raccolto e poi gestito dalla società. Questo avviene seguendo determinate regole secondo quanto stabilito dallo statuto e soprattutto in base al profilo di rischio.

Tutti quelli che investono in fondi comuni di investimento partecipano allo stesso modo ad enormi patrimoni che sono gestiti con lo scopo di aumentarne il valore, seguendo poi delle regole predeterminate dal fondo; l’intenzione è quella di massimizzare i profitti rispettando però i vincoli imposti.

All’interno della categoria Analizzeremo (in seguito) un’enorme varietà di prodotti; allo stesso tempo possiamo affermare anche che i fondi con cedola, pur avendo delle particolarità rispetto al prodotto standard, seguono per grandi linee questo funzionamento.

Il fondo con cedola funziona secondo le modalità sopra descritte; la differenza sta nello staccare la cedola alla scadenza regolare del fondo. La cedola può anche essere di importo variabile e può anche prendere la forma di rendita periodica.

In seguito analizzeremo anche come matura la rendita, da dove proviene e se la veramente la sua presenza rende i fondi con cedola più interessanti delle altre forme di investimento gestito.

Tipologia di fondi con cedola: quali sono offerti sul mercato?

Tutti i fondi con cedola che sono offerti sul mercato ricalcano in modo abbastanza preciso i fondi “normali” senza cedola presenti già sul mercato. Tutti coloro che vogliono investire in fondi con cedola si troverà a scegliere tra:

Fondi obbligazionari

Sono composti principalmente da obbligazioni e come tali sono tarati per investitori che hanno un profilo di rischio basso. Questo strumento è in genere destinato a chi vuole investire in modo sicuro e come tale si accontenta di rendimenti bassi. In pratica i rischi sono limitati.

Fondi azionari

Si tratta di un fondo che possiede un portafoglio sbilanciato rispetto allo strumento azionario. Essi prevedono dei rischi maggiori in presenza di azioni che si orienta verso prodotti a rischio più basso.

Questi fondi sono un prodotto che interessano maggiormente chi ha un’alta propensione al rischio e vuole mettersi alla ricerca di rendimenti più alti.

Fondi flessibili

Si tratta di una caratteristica che va a tutto vantaggio del gestore. Se si investe con questi fondi, se si sceglie questa categoria, si lascia carta bianca alla società che gestisce il patrimonio al fine di scegliere gli investimenti e al fine di raggiungere il massimo rendimento possibile.

Fondi bilanciati

Si tratta di fondi composti per metà da fondi obbligazionari e per l’altra metà da fondi azionari. Questi presentano un profilo di rischio variabile, orientato verso una maggiore sicurezza del capitale investito ed anche verso una ricerca del profitto più sfrenata.

A prescindere dal tipo di fondo incorporato nel fondo cedola che si sceglie, ci sono delle particolarità di cui dovrai tenere conto.

Cos’è una cedola?

fondi con cedola

fondi con cedola: quanto è remunerativa?

A questo punto non ci resta che analizzare che cos’è la cedola e soprattutto ogni quanto viene distribuita.

Sicuramente quando si investe con questo fondo è compito del promotore finanziario a chiarire che il fondo cedola si comporta come un’obbligazione. Questo vuol, dire dover pagare una cedola durante tutto l’arco dell’investimento, al fine di ottenere una rendita stabile anche se contenuta.

In pratica, a fronte di investimenti minimi si possono ottenere dei rendimenti che seppur minimi, sono riconosciuti con cadenza intermedia e costante. Nella realtà, però, la cedola (l’elemento caratterizzante questa tipologia di fondi), è considerata come l’aspetto più problematico dell’intera questione.

La cedola non è prodotta da interesse… anche se può essere prelevata addirittura dal capitale. Chi investe sulle obbligazioni sa bene che si sono registrati negli ultimi mesi rendimenti al di sotto dello zero.

Lo stesso vale per chi gestisce fondi di questo tipo, in quanto anche per questi è divenuto estremamente difficoltoso garantire ai sottoscrittori delle cedole periodiche che si basano proprio sul rendimento delle obbligazioni.

Il fondo con cedola, se non ha interessi da distribuire, cosa effettivamente distribuisce? Come faranno le società di gestione a continuare ad erogare cedole/interessi, per la durata del rapporto?

Semplice, attingendo al capitale e quindi ritiri parte del tuo investimento, con un’ulteriore aggravante fiscale.

Pagare tasse sul capital gain e sul proprio capitale

In pratica, essendo che il capitale potrebbe essere distribuito come cedola, si applicano su questo tipo di trasferimento le norme fiscali che regola il capital gain.

Questo vuol dire ricevere delle cedole che non solo non rappresentano dei guadagni ma che al contrario, fanno parte del capitale investito e come tale lo stai ritirando. Su questo si pagano addirittura le tasse come se si trattasse di un guadagno da investimento. In realtà è il tuo capitale e non si tratta di un guadagno!

Conviene investire in fondi con cedola?

Certamente è un investimento altamente rischioso e molti non lo consigliano. Ci sono tantissimi altri investimenti che si possono fare, analizzando anche altri tipi di fondo in relazione anche alle diverse tipologia di risparmio gestito.

Al momento si segnalano anche dei punti abbastanza critici che riguardano i fondi con cedola e sono tali perché li rende addirittura meno convenienti delle controparti senza cedola.

E’ invece possibile investire in fondi cedola senza esagerazione. Questa potrebbe essere a detta dei gestori una scelta azzeccata. Invece potrebbe rivelarsi sbagliata fin dal principio.

La si considera come una delle modalità peggiori per impiegare i capitali, anche perché ci si illude che sia possibile ottenere delle rendite periodiche.

Nella realtà invece (75% dei fondi cedola attualmente sul mercato) non avviene questo e per altro si perde il proprio capitale in quanto viene ritirato periodicamente parte del nostro capitale. Su questo prelievo sono anche pagate le tasse e le commissioni di gestione, che possono arrivare anche sopra i 2 punti percentuali.

Si tratta a ben vedere di un investimento che deve essere valutato attentamente prima ancora di investire il proprio denaro. Non sono invece consigliati per tutti gli investitori che non vantano una certa indipendenza.

Perché le banche continuano ad offrire con insistenza questo tipo di strumenti?

Molto spesso sono le banche che spingono per offrire questi rendimenti. A loro detta si tratta di investimenti che offrono degli enormi guadagni. Ma a ben vedere lo sono solo per loro se riescono a collocare questi prodotti, anche nel caso in cui non sono gestiti direttamente da società sotto il loro controllo.

Il rapporto tra risparmiatore, gestore e collocatore, nel caso in cui si trattasse di fondi con cedola, è disuguale e sicuramente non sarà mai il risparmiatore a ottenere i maggiori benefici.

Anche nel caso in cui il fondo dovesse avere delle performance molto elevate, ci si ritrova a pagare ulteriori commissioni sul rendimento le quali potrebbero mangiarsi quel poco di guadagno che eravamo riusciti a portare a casa.

In ogni caso, non lo possiamo considerare un ottimo investimento, a prescindere dalla quantità di denaro che si investe.

C’è altro per investire e ottenere rendite?

Certamente sì in quanto analizzando la nostra guida sugli INVESTIMENTI, è possibile trovare moltissimi strumenti dalle diverse modalità di investimento al fine di portare a casa delle rendite migliori e anche degli investimenti adatti al proprio stile con rendite e propensione al rischio calibrate.

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