Crowdfunding immobiliare: opinioni e migliori piattaforme per investire. Guida – Vantaggi – Rischi

Pubblicato da TommasoP il: 12 Giugno 2019

Se non sei nuovo del settore immobiliare, sicuramente non ti sarà sfuggito sentir parlare di crowdfunding immobiliare.

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Si tratta di un settore che in Italia è ancora giovane e come tale non tutti sanno ancora che si tratta di un settore che può rappresentare davvero delle ottime opportunità di guadagno.

Scopo di questa guida è farti comprendere come e dove investire con questo sistema.

Per certi versi deve essere considerato come un’ottima opportunità di investimento, per guadagnare e suddividere il proprio capitale. Potrebbe essere un ottimo strumento di investimento, almeno per il prossimo futuro.

Di seguito analizzeremo come e dove investire, quali sono le sue funzioni e quali sono le piattaforme migliori a cui affidarsi. Non tutti gli investitori sanno che si tratta di una forma moderna d’investimento del mattone, il cui investimento non ha nulla a che fare con il possesso o con il singolo utilizzo diretto dell’immobile. A differenza di quello che si potrebbe pensare, il sistema permette di guadagnare direttamente dagli investimenti sui mercati immobiliari.

Se sei interessato a comprendere come funziona questo particolare investimento collettivo sull’immobiliare, puoi proseguire con la lettura dei paragrafi successivi.

Cosa imparerai in questo articolo? Presto detto.

Crowdfunding immobiliare

Crowdfunding immobiliare cos’è?

Crowdfunding immobiliare cos’è: e come funziona?

Il crowdfunding funziona in maniera molto semplice; se si possiede un progetto lo si potrà promuovere sulla rete e richiedi agli utenti del web offrire dei soldi per aiutarti ad avviarlo. Per il prestito essi ricevono in cambio una quota di partecipazione all’interno dell’azienda nel caso dell’equity based, mentre riceveranno una maggiorazione nel momento della restituzione nel caso del lending based.

Come funziona?

Se vuoi investire puoi acquistare delle quote legate alle società che si occupa dell’operazione oppure finanziarle con un prestito.

Crowdfunding immobiliare: opinioni su come investire con il mattone

Crowdfunding immobiliare

Crowdfunding immobiliare: opinioni

Il sistema Real Estate Crowdfunding è un particolare tipo d’investimento immobiliare, nato dapprima negli Stati Uniti (2012) a seguito dell’approvazione di Jumpstart Our Business Startups Act.

Il crowdfunding si è rilevato davvero una forma di investimenti differente per investire nel settore immobiliare. Rappresenta un vero e proprio significativo rinnovamento del mercato immobiliare, soprattutto a seguito di quanto avvenuto durante e dopo la crisi del 2008.

Non tutti sanno, però, che il crowdfunding (letteralmente “finanziamento dalla folla”) è da considerarsi come una forma d’investimento non convenzionale di finanziamento. Essa si pone come scopo quello di raccogliere dei fondi direttamente dal collettivo, dai soggetti che partecipano con piccole quantità di capitale alla realizzazione di un progetto.

>>Leggi anche: Investire in borsa: cosa comprare e cosa vendere? Guida completa sugli investimenti in borsa

Crowdfunding immobiliare: soggetti coinvolti nell’investimento

Le parti interessate all’investimento sono tre:

  1. l’iniziatore del progetto da finanziare;
  2. gli individui che sostengono il progetto con il loro capitale;
  3. l’intermediario, ovvero una società fintech, il cui obbiettivo è quello di gestire la piattaforma online, il marketplace.

Ovviamente questo particolare investimento oggi è stato possibile per mezzo di Internet e della nuova tecnologia finanziaria.

Questo principio applicato agli investimenti immobiliari permette a tutti coloro che vogliono investire nel settore immobiliare, di effettuare investimenti senza acquistare e detenere la proprietà dell’immobile.

Questo vuol dire che puoi anche tu investire in un settore di sicura crescita anche se non possiedi capitali elevati. Grazie a questo sistema il settore immobiliare viene aperto a tutti i soggetti che non hanno nessuna esperienza di investimento.

Per mezzo di questo strumento d’investimento, è possibile diversificare il proprio portafoglio investendo su diversi mercati, ma soprattutto tra diversi progetti.

Come? Esclusivamente tramite un semplice click.

Oggi esistono degli intermediari abilitati, ovvero dei siti web specifici e competenti che hanno come scopo quello di portare a termine un numero sempre maggiore di transazioni tra due soggetti:

  1. gli sponsor: i quali propongono e sviluppano dei progetti immobiliari;
  2. soggetti privati o aziende: desiderose di investire in questo settore.

>>Leggi anche: Investire in Svizzera Legalmente: Come Fare? Conviene ?

Crowdfunding immobiliare: modello d’investimento

Premesso quanto sopra, analizzati brevemente i soggetti coinvolti nel crowdfunding, non ti resta che passare oltre. Prima di tutto devi però tener presente un piccolo particolare. Al momento esistono 4 modelli differenti di crowdfunding. Noi di seguito li analizzeremo brevemente.

Donation crowdfunding

Si tratta di un sistema finalizzato alla raccolta di donazioni al fine di finanziare dei progetti a scopo sociale o culturale. Questo non prevede nessuna ricompensa economica per gli investitori.

Rewards crowdfunding

Molto simili a quello precedentemente riportato, ma con una sostanziale differenza; in cambio della somma donata, l’investitore riceve una ricompensa. Questa solitamente è rappresentata da un bene o da un servizio.

Equity crowdfunding

Si tratta di un sistema che permette di finanziare startup e PMI. Lo fa erogando un contributo finanziario in cambio di alcune quote societarie delle stesse imprese. In questo modo se ne diventa soci a tutti gli effetti.

Lending crowdfunding

Infine, l’ultimo sistema esaminato prevede che il denaro investito lo sia a titolo di prestito per finanziare privati o aziende che restituiscono il capitale ricevuto con degli interessi.

Da quanto detto fino a questo momento è semplice comprendere come il crowdfunding immobiliare può essere distinto in:

  1. Equity based;
  2. Lending based.

A ben vedere le differenze non sono limitate.

Nel modello Equity tutti i profitti sono realizzati per mezzo del reddito da locazione, il quale viene distribuito dallo sponsor tra gli investitori con cadenza mensile o trimestrale. Altri introiti, invece, derivano  direttamente da plusvalenza, ovvero dalla vendita dell’immobile, in un periodo successivo a quello di acquisto, con un prezzo più alto.

Il modello Lending, invece, prevede che i finanziatori investano tramite prestito ipotecario associato a una proprietà. Qui si deve precisare che i prestiti vengono rimborsati con cadenza mensile o trimestrale, con gli interessi proporzionati al capitale erogato da ogni investitore.

>>Leggi anche: Come investire per guadagnare con le Criptomonete? Opinioni e Quotazioni

Crowdfunding immobiliare Milano: come investire in Italia

Crowdfunding immobiliare

Crowdfunding immobiliare Milano

Abbiamo detto nei paragrafi precedenti che il crowdfunding immobiliare è uno dei sistemi più semplici e veloci per investire nel mercato immobiliare, a differenza di quello che avveniva fino a qualche anno addietro, dove per investire nel mattone servivano grandi capitali.

Questi sistemi sono dei veri e propri portali specializzati che per mezzo di equity o peer-to-peer lending, consentono a tutti di partecipare al mercato immobiliare anche con piccole somme di denaro e allo stesso tempo ti permettono di diversificare il portafoglio con un investimento considerato da sempre sicuro e redditizio.

In Italia il crowdsourcing per progetti di sviluppo immobiliare sta prendendo piede da poco tempo. All’estero invece è già realtà. Ci sono diverse piattaforme di crowdfunding autorizzate che stanno offrendo questa opportunità. Si tratta di portali che sono molto simili tra di loro anche se differiscono in termini di modelli e offerte di investimento, come anche in termini di limiti e requisiti di accreditamento.

Equity crowdfunding immobiliare Italia: progetto Jesolo Baia Blu ha reso il 5,1%

Ha reso il 5,10% in soli cinque mesi (il 12,24% lordo annualizzato) il progetto equity crowdfunding immobiliare sul mercato italiano. Esso è il primo giunto al completamento della fase exit, ossia la restituzione delle quote e dei relativi interessi. Essi sono stati inviati entro la fine dello scorso anno con bonifico ai sottoscrittori.

Il progetto è Jesolo Baia Blu promosso sulla piattaforma Walliance, che solo a maggio dello scorso anno aveva raccolto 770.600 euro provenienti da 92 investitori privati.

Esso è stato sviluppato dalla società trentina Mak Invest. Il progetto ha portato alla realizzazione di un resort da 35 appartamenti (quasi tutti venduti), distribuiti su 5 edifici, a Jesolo Lido.

L’equity crowdfunding è quello in cui si crea una società veicolo. In questo caso solitamente si tratta di una srl, di cui i sottoscrittori diventano soci con relative quote e come tale partecipano al progetto di costruzione.

Ad esempio, nel caso di Jesolo, l’operazione complessiva ha un valore di circa 7 milioni di euro. La parte di crowdfunding (tramite la società veicolo Baia Blu srl) ha coperto l’8% dell’operazione, mentre la restante parte è stata così suddivisa:

  • 45% Mak Invest;
  • 31% prestito bancario;
  • 16% caparre sui preliminari versati dagli acquirenti.

Equity crowdfunding immobiliare Italia: situazione attuale dei progetti

Tra gli ultimi e più interessanti progetti di crowdfunding immobiliare, ci sono anche importanti investimenti per recupero di alcune delle piazze più importanti in Italia.

È il caso di Palazzo Cavour a Firenze che potete trovare sula piattaforma Walliance, ideata dal gruppo Bertoldi, la piccola piattaforma attiva in Italia. A livello europeo invece troviamo:

  • la tedesca Exporo con 136 milioni di euro raccolti;
  • crowdfunding immobiliare svizzera Crowd House (125 milioni di euro);
  • la britannica Property Partner (73 milioni di euro);
  • la spagnola Housers.

Quali sono le migliori piattaforme attive in Italia?

Piattaforme-di-crowdfunding

Piattaforme di crowdfunding

A questo punto, se il tuo interesse è puntare sugli immobili senza acquistarli, non devi farti sfuggire quest’occasione. In Italia esistono diverse piattaforme che ti permettono di investire in questo settore. Di seguito ne analizzeremo alcune.

BrickFunding: confrontare piattaforme e progetti immobiliari

BrickFunding è la piattaforma che permette di consultare un elenco completo e dettagliato di tutte le piattaforme crowdfunding immobiliare che sono presenti in tutto il mondo.

Ad esse, la società assegna un ranking (stelline) sulla base della valutazione degli utenti.

Questa piattaforma non solo permette di confrontare le altre piattaforme, ma permette anche di metterle in competizione, ovvero di analizzare e scoprire quale sia il progetto immobiliare più adatto e più redditizio sul quale puoi investire. Ovviamente tutto questo analizzando sempre le vostre possibilità economiche e quelle che sono le esigenze attuali.

PlaceUp, il crowdfunding per il recupero del patrimonio edilizio

Si tratta di una piattaforma di crowdfunding immobiliare, che parte dall’encomiabile concetto di recupero dell’inestimabile patrimonio immobiliare italiano. L’obiettivo che si pone è quello di riabilitare gli immobili di valore storico-architettonico che versano in condizioni di disuso e di abbandono che non è un caso sporadico nel nostro paese.

Questo sistema permette ai proprietari di valorizzare i loro immobili, il quale, da valore stabile si trasforma troppo spesso in fonte di spese insostenibili dovute all’elevata tassazione immobiliare. Lo fa tramite un progetto che racconta la storia del luogo e le potenzialità legate alla ristrutturazione e riattivazione dell’immobile. Dall’altro lato, sfrutta il sistema del crowdfunding e quindi offre la possibilità agli interessati di investire nella comproprietà di immobili e mettere a reddito. Questi ne possono trarre vantaggio in termini meramente economici.

PlaceUp: vendere e recuperare gli immobile per attivarli

Se sei proprietario di un immobile da recuperare e pensi che il tuo progetto sia ben fatto, ben strutturato e ben adatto al finanziamento, allora puoi scegliere di farlo con PlaceUp (così come nelle altre piattaforme) tramite una sezione all’interno della quale qualsiasi soggetto è in grado di inviare la tua proposta di vendita, recupero o riattivazione di un immobile o complesso immobiliare.

Tutto quello che devi fare è registrarti sul portale e seguire la procedura indicata. Qui devi inserire tutte le informazioni sull’immobile e caricare il materiale richiesto.

Il team della piattaforma analizza il materiale ricevuto e avvia la valutazione dell’immobile. Sarà esso a decidere se avviare una campagna di equity crowdfunding o no.

Sarà cura del team, negli step successivi di preparazione, lancio e conclusione della campagna, seguirti in tutte le procedure con l’intento di rendere al massimo le potenzialità con un unico fine: il successo desiderato.

Piattaforma Concrete

Si tratta di una delle piattaforme new entry del settore. Essa come anche  Walliance, opera nell’equity crowdfunding ed è autorizzata dalla Consob. Questo portale si avvale anche della partnership di Banca Sella e Osborne Clark, il quale propone dei progetti immobiliari di sviluppo che possono avere luogo non solo in Italia, ma anche all’estero.

Tutti i progetti sono scelti in base all’attrattività; sulla base del profilo rischio/rendimento e anche della solidità delle operazioni.

Sarà compito del comitato valutazione formare dei professionisti del settore e procede con la prevalutazione di ogni progetto. Lo si potrà fare sulla base dell’esperienza e delle credenziali di tutti gli offerenti.

Il limite per offerta con questa piattaforma è di 5 milioni di euro. Al contrario, invece, non esistono dei limiti massimi d’investimento, il quale potrà anche coprire la totalità della somma richiesta.

Se si sceglie di investire con Concrete si devono sostenere dei costi rappresentati da una tassa una tantum, esplicitata all’interno del materiale informativo dell’offerta e che viene calcolata in percentuale sull’investimento. Solo a seguito di avvenuta conclusione dell’investimento la piattaforma Concrete fornisce dei report periodici inerenti all’andamento dei progetti in cui si è investito.

Nel momento in cui non si raggiunge un target minimo prefissato, tutti i capitali investiti vengono restituiti agli investitori.

Lending crowdfunding immobiliare: piattaforma Trusters

Si tratta di una piattaforma di recente costruzione, approdata sul mercato come piattaforma lending crowdfunding immobiliare che si focalizza su progetti interamente italiani.

A ben vedere è una delle prime vere opportunità d’investimento disponibile in Italia. Il suo intento è ottenere un prestito per finanziare parzialmente l’acquisto e/o la ristrutturazione di un immobile a Milano in zona Bocconi. Questo permette di trasformare locali commerciali in un ampio loft su due livelli che poi sarà rivenduto sul mercato dalla nota agenzia RE/MAX Prime di Milano.

Lo scopo? Raccogliere 50mila euro con un rendimento del 6% all’anno per un investimento di 12 mesi.

Ai progetti nel capoluogo meneghino e hinterland si aggiungeranno poi anche i progetti di altre importanti città come Roma e Firenze, ma anche importanti zone turistiche dello Stivale.

Trusters si differenzia dalle altre società in quanto propone delle operazioni che si prefiggono come scopo quello di concludersi in un tempo massimo di 18 mesi. Si tratta per certi versi di ottime possibilità di investimento a rischio basso e non esente!

Il portale si rivolge soprattutto a piccoli investitori, come anche ad agenzie, costruttori e investitori professionisti.

Per investire con Trusters è molto semplice; tutto quello che si deve fare è creare un account, completare il profilo con i dati richiesti e caricare il conto deposito tramite bonifico bancario o carta di credito (il sistema di pagamenti è sicuro poiché gestito da Lemon Way, istituto di pagamento indipendente e certificato).

Solo ad avvenuta registrazione si potranno visionare i progetti e i relativi al business plan sulla piattaforma e quindi potrai poi valutare l’investimento adatto alle tue esigenze.

Piattaforma Housers

La piattaforma in questione rappresenta una delle miglior soluzioni a livello europeo; essa è una piattaforma Lending based, lanciata in Spagna nel 2016 e detiene una sede anche a Milano. Offre un rendimento medio annuo che si aggira intorno al 9%.

Il funzionamento? Molto semplice!

Tutto quello che dovete fare è iscriversi gratuitamente sulla piattaforma e aprire un conto su Housers, validando la tua identità.

A seguito dell’avvenuto processo d’identificazione, è possibile accedere alle informazioni inerenti ai progetti attualmente attivi. Una volta che hai scelto il progetto migliore, sulla base delle tue esigenze, non ti resta che cominciare a investire versando la quota di capitale che hai deciso di investire. Puoi effettuare un versamento sul conto aperto direttamente dal tuo conto bancario tramite bonifico o anche tramite carta di credito.

Al momento con questa proposta è possibile investire tramite 3 differenti tipologie di partecipazione.

  • Risparmio

Si investe tramite prestiti destinati a progetti immobiliari. I rendimenti sono basati sugli affitti e sulla vendita dell’immobile.

Si tratta di prestiti a lungo termine che vanno dai 5 ai 10 anni e che prevedono degli interessi pagati su base mensile. Questo vuol dire che il valore dell’investimento si rivaluta con il passare del tempo direttamente con l’immobile. Ovviamente la redditività dell’immobile dipende da vari fattori.

  • Investimento

Si tratta di prestiti destinati alla ristrutturazione o alla costruzione di immobili per la vendita. In questo caso, i partecipanti contribuiscono al prestito per uno o due anni. A seguito di avvenuta vendita dell’immobile (entro il termine stabilito), il capitale viene restituito ai finanziatori insieme ad una quota di plusvalenza proporzionale all’investimento. In questo caso, però, non ci sono rassicurazioni sulla vendita effettiva dell’immobile.

  • Tasso fisso

Si tratta di prestiti concessi a società di sviluppo immobiliare per nuove costruzioni. In questo caso, il tasso di interesse è fisso e viene concordato con la società. Solitamente il capitale rientra in un periodo di 12-36 mesi.

Quali sono i vantaggi di Housers?

Ve ne sono diversi e alcuni sono davvero molto attraenti.

  • Se si opta per la modalità “Investimento” si può anche optare per abbandonare il progetto anticipatamente e rivendere il proprio investimenti ad altri per mezzo del marketplace;
  • Sempre tramite marketplace è possibile acquistare la partecipazione al progetti che ancora non è stato portato a termine;
  • Per mezzo di questo sistema è possibile investire in operazioni immobiliari con un deposito minimo di 50 €;
  • Scegliendo questo strumento, non ci si vede applicate commissioni dirette legate alle varie operazioni e ai vari servizi, tranne quelle che sono applicate solitamente per ripagare la piattaforma, sul rendimento;
  • Vi è infine la possibilità di diversificare l’investimento in modo da ridurre i rischi.

Piattaforma Crowdestate

Si tratta di piattaforma abbastanza interessante, lanciata per la prima volta in Estonia nel 2014. Questa ha riscosso notevole successo dapprima nel Nord Europa e poi, nel 2018, è arrivata sul mercato italiano. Anche in questo caso, come nel caso precedente, la sua sede è Milano. Essa dispone di un sito interamente studiato e progettato in lingua italiana.

Crowdestate opera all’interno dell’Equity based crowdfunding e permette a chi sceglie di investire con essa, di poter contribuire al finanziamento di determinati progetti, i quali hanno superato dei rigidi controlli.

Se si vuole investire in progetti immobiliari tramite Crowdestate lo si può fare tranquillamente aprendo un proprio account. Da qui si deve poi associare il proprio portafoglio virtuale tramite un versamento. La quota minima da versare  di appena  100 € ed è possibile versalo tramite bonifico bancario.

Notate anche che il vero investimento prende il via nel momento in cui finisce la fase di raccolta fondi. A partire da questo momento in poi, l’investitore potrà ottenere un profitto. Non deve fare altro che attendere la scadenza di completamento del progetto al fine di veder maturati i propri profitti.

Crowdestate: vantaggi della piattaforma

A questo punto possiamo procedere con l’analizzare i punti di forza della piattaforma, che per certi versi sono considerati dei veri e propri vantaggi. Anche per questa piattaforma, come per la precedente ne riportiamo alcuni.

Il primo vantaggio che analizziamo riguarda il tool Autoinvest; si tratta di una funzione che ti permette di seleziona i progetti e di investire su di essi, in modo del tutto automatico, prendendo in considerazione anche le strategie e il profilo dell’investitore stesso.

Analizzando ancora la piattaforma possiamo scoprire come essa offre un sistema che garantisce dei rendimenti davvero interessanti. Si tratta di rendimenti superiori al 10% e in alcuni casi, si parla anche di guadagni che possono sfiorare il 15%. Ovviamente operare con questo sistema, con rendimenti così alti, potrebbe comportare dei notevoli rischi, anche perché quest’ultimi sono proporzionati all’investimento.

Vi è anche un altro importante vantaggio, quello di diversificare l’investimento, molto apprezzato da tutti gli investitori. Noi abbiamo fatto anche una ricerca in merito alle opinioni e alle recensioni su questa piattaforma è abbiamo scoperto che le recensioni nella maggior parte dei casi sono buone. Ovviamente tutto deve essere riportato al tuo stile d’investimento.

Infine abbiamo anche scoperto che all’interno della piattaforma è possibile accedere ad un mercato secondario; questo vuol dire che puoi uscire dagli investimenti in Crowdfunding prima della loro scadenza e quindi li si può cedere ad altri investitori.

Piattaforma Walliance

È da sempre considerata come la prima società fintech ad aprire i battenti in Italia, presente all’interno del settore. Essa è entrata nel sistema italiano nel 2017 ed è autorizzata dalla Consob ad esercitare.

Grazie a Walliance anche tu potrai investire in Equity based crowdfunding, dove l’investitore diventa finanziatore e allo steso tempo socio del progetto scelto.

Come per tutte le piattaforme, anche per questa ci si deve innanzitutto registrare e solo in seguito si potrà visionare tutto il progetto offerto; da qui si potrà anche scegliere quello più adatto alla propria strategia di investimento.

A seguito di avvenuta scelta, viene sottoposto un questionario, abbastanza approfondito che valuta attentamente tutte le caratteristiche individuali di investitore. Queste linee guida vengono indicate dalla Consob e dalle autorità finanziarie che hanno il potere legislativo di controllo in Italia.

Solo nel caso in cui il profilo personale verrà giudicato congruo con il progetto scelto, si potrà procedere all’investimento. In questo caso, la piattaforma richiede un deposito minimo di accesso pari a 500 €. Il versamento potrà avvenire per mezzo di bonifico bancario.

Come avviene per tutti gli altri progetti, anche per questo, tutto il capitale investito finisce in mano ad una società sponsor legata al progetto immobiliare scelto. L’investitore diventa socio a tutti gli effetti acquistando quote proporzionate all’importo versato.

Per mezzo del buon esito del progetto, si otterranno dei guadagni. Per essere definito tale, l’immobile deve essere venduto entro un tempo pattuito e max. 18-24 mesi, dove tu (in quanto investitore) riceverai una quota degli utili generati proporzionalmente alle quote acquistate.

Potrebbe anche succedere che un progetto non ottenga tutti i fondi stabiliti per poter essere avviato e in questo caso, si viene a verificare un risarcimento delle somme versate e anticipate.

Ci sono dei progetti che prevedono una soglia minima limite che deve essere raggiunta per poter essere operativi. Solo nel caso di raggiungimento di questa soglia si potrà dare avvio al progetto.

Vantaggi della piattaforma Walliance

Sicuramente ci sono tantissimi aspetti positivi di questa piattaforma. Noi di seguito ne riporteremo solo alcuni e i più importanti.

  1. Affidabilità;
  2. correttezza di operazioni aziendali;
  3. soglia minima di sbarramento (ovvero possibilità di entrare a far parte di progetti d’investimento solo se hanno un ritorno economico) del 10 e 20%, comprensivi di rischi;
  4. tutti i progetti devono essere proposti solo da aziende che possano offrire buone prospettive e solidità;
  5. è possibile investire sia in Italia sia all’estero.

>>Leggi anche: Investire in Orologi di Lusso conviene? Consigli e Andamento del Mercato di Lusso

Crowdfunding immobiliare: vantaggi

walliance investimenti immobiliari

walliance investimenti immobiliari

A questo punto, analizzate le diverse forme di investimento possibili, i rischi ad esso connesso, possiamo procedere con l’analisi dei possibili vantaggi collegati agli investimenti immobiliari.

  • Rendimenti interessanti non solo perché è possibile investire in immobili italiani, ma anche in immobili esteri. Nonostante tutto, il fenomeno in Italia è ancora molto giovane e come tale poco conosciuto.
  • Si tratta di investimenti alla portata di tutti, un’occasione semplice di guadagno per te e per tutti coloro che vogliono investire negli immobili con cifre molte modeste.
  • Si tratta di investimenti che ti permettono di diversificare al massimo l’investimento, puntando ai mercati migliori di livello europeo e mondiale. Non ti devi limitare solo all’investimento nella tua zona.
  • L’investimento avviene in forma digitale e automatizzata; questo vuol dire che puoi guadagnare in modo pratico, veloce e semplice.
  • Si tratta d’investimenti passivi dove si prevede un impegno decisamente inferiore sia in termini di tempo e di denaro sia anche rispetto al possedere e gestire l’immobile.
  • Il sistema d’investimento risulta abbastanza sicuro considerando anche che esistono delle piattaforme di crowdfunding soggette a controlli e verifiche da parte degli enti preposti, prima ancora di validare il progetto al fine di operare sempre e solo nel rispetto delle leggi e delle regolamentazioni.
  • Non vi sono intermediari, in quanto l’assenza di costi di intermediazione è molto conveniente.

In breve, utilizzando queste piattaforme di crowdfunding, è possibile investire in immobili in modo semplice e completamente gratuito. Allo stesso tempo le piattaforme per poter utilizzare il servizio trattengono una piccola percentuale sul rendimento ottenuto dall’investimento.

>>Leggi anche: Trading online per principianti: come gestire soldi e rischi?

Crowdfunding immobiliare: rischi

trusters investimenti immobiliari

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Se utilizzi la tipologia Equity based devi prendere in esame un altro aspetto importante, ovvero il rendimento. Nello specifico parliamo di rendimenti sempre maggiori rispetto a dei rischi potenziali.

Solitamente investire nelle startup può riservare delle brutte sorprese; in questo caso, se il progetto, avrà successo, le azioni possedute cresceranno di valore. Nel caso contrario, invece, se l’iniziativa sarà un fiasco il rischio che si corre è quello legato alla perdita di parte o di tutto l’investimento.

Se invece si investe con il Lending based il rendimento viene limitato a tasso fisso derivante dall’interesse maturato e stabilito. Qui non dipende nulla dal risultato economico derivante dal progetto finanziato. I rischi solitamente sono più contenuti ma questo non vuol dire che non ce ne sono.

Come in tutti gli investimenti, anche in questo caso, i rischi ci sono e devono essere presi in considerazione. Notate che il rischio di default da parte del debitore esiste sempre.

Puoi notare anche che questi rischi sono solitamente connessi all’investimento online. Sono solitamente gli stessi comuni a quelli di tutti i mercati immobiliari. Si tratta certamente di un investimento molto più solido rispetto a tanti altri, anche se devi tenere in considerazione le indicazioni che ti abbiamo riportato sulle altre guide inerenti all’investimento online.

Premesso quanto detto fino a questo monto, sembra chiaro che si tratta pur sempre di una forma di investimento online e come tale devi prestare particolare attenzione al capitale investito. In questo caso, come in tutti gli investimenti, sarebbe bene che tu non investa tutto il capitale in questo settore, e non superi il 3-5% rispetto a quello che si è deciso di investire.

Questo è espressamente una tecnica d’investimento semplice e consigliata anche in relazione al rischio che si può correre. Sarebbe bene diversificare sempre l’investimento al fine anche di creare un ottimo e profittevole pacchetto d’investimento.

>>Leggi anche: Fondi Immobiliari Chiusi: Cosa Sono? Come investire? Quali Sono i Migliori?

Crowdfunding real estate: opinioni e considerazioni finali

A questo punto non ci resta che tirare le fila del nostro discorso. Investire nel settore immobiliare con questi sistemi di ultima generazione, è un ottimo modo per diversificare il tuo investimento.

Avrai certamente appreso cosa si intende per Real Estate Crowdfunding e avrai appreso bene quelle che sono le piattaforme attive in area europea da cui poter investire. Certamente potrai ancora ricercare altre piattaforme web, ma prima di aprire un account, devi sempre verificare che queste offrano delle opportunità di investimento sicuro.

Infine, non perdere mai di vista gli investimenti immobiliari tradizionali. Potresti anche fare un confronto con questi al fine di comprendere quella che è la migliore strategia di investimento per te.

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