Volatilità nel Forex e Segnali

Pubblicato da Roberto Ricci il: 29 Luglio 2014 - Aggiornato il: 12 Febbraio 2019
2 Views
Conosci il SOCIAL TRADING ? Scopri chi sono i migliori trader italiani e del mondo su eToro e inzia a copiarli !  Disponibile conto demo gratuito con 100.000€ virtuali. Prova ora >>

Conosci il SOCIAL TRADING ? Scopri chi sono i migliori trader italiani e del mondo su eToro e inzia a copiarli !  Disponibile conto demo gratuito con 100.000€ virtuali. Prova ora >>

Per comprendere al meglio questo articolo occorre preventivamente chiarire i concetti di volatilità nel Forex e di segnale. Per volatilità si intende la velocità/intensità con cui si muovono i prezzi, perciò ne avremo una alta nel momento in cui i prezzi si muovono velocemente, una bassa quando questi saranno più “statici”, racchiusi in un determinato range (intervallo).

Il segnale invece si ottiene con degli indicatori grafici speciali che vedremo. Esso è in grado di dirci a proposito della volatilità di un determinato prezzo. Quindi, per semplificare:

  • Nel Forex la volatilità rappresenta la velocità con cui un prezzo si muove
  • Attraverso i grafici potremo ottenere dei segnali per prevederla, fotografarla e interpretarla.

Essa rappresenta un elemento chiave del Forex, ottimo da sfruttare ma dal quale occorre anche difendersi poiché essendo tale mercato aperto 24 ore su 24, non si può “lasciar fare” da sé una determinata posizione, ma tenerla sempre sotto controllo, magari tramite degli stop (in particolare lo stop loss).

Volatilità nel Forex

Si pensi che all’apertura dei mercati più importanti (Londra, New York, Tokyo, Sidney) essa ha il suo momento di maggior forza e intensità, perciò quando si possono seguire personalmente si possono sfruttare dei momenti migliori per il trading.  Sono i momenti di maggiore volatilità e spesso anche di liquidità del mercato.

Prova il Social trading eToro con un conto demo gratuito

Caratteristiche della Volatilità

Il fenomeno della volatilità presenta delle caratteristiche molto importanti che occorre memorizzare una volta e bene:

  • Persistenza: è il carattere della volatilità quando questa continua il movimento mostrato il giorno precedente, considerabile un “mini-trend”. Perciò se nell’arco delle 24 ore precedenti essa è in salita, la persistenza farà in modo tale che questa salita continui.  Al contrario, se nell’arco delle 24 ore precedenti il mercato è stato poco volatile, la persistenza vorrà che questo sarà ancora poco volatile.
  • Ciclicità: nel Forex questa ha la tendenza di muoversi in modo ciclico, perciò aumenta fino ad un punto di massimo per poi scendere e arrivare ad un punto di minimo e così via. Questa ciclicità ha un carattere così costante che molti affermano sia più prevedibile rispetto al prezzo. Per questo motivo la maggior parte delle strategie di Forex si basa sulla ciclicità della volatilità.
  • Regressione: si tratta della tendenza che porta dai punti di massimo e minimo verso la normalizzazione, in un dato range (intervallo).

Tipologie di Volatilità

Quando si parla di volatilità nel Forex la si può intendere rivolgendosi al presente, così come al passato e al futuro. Infatti quella “storica” fa riferimento all’ampiezza dei movimenti dei prezzi in un periodo passato.

Ad esempio si possono considerare i movimenti dei prezzi dell’ultimo anno, degli ultimi 5 anni e così via.

Volatilità nel Forex

Si parla di “volatilità implicita“, invece, quando si fa riferimento al futuro. Infatti vi sono degli operatori di Forex che effettuano calcoli volti a prevedere le sue dinamiche future con delle stime.

Apri un conto demo Forex IQ Option

Segnali utili allo studio della Volatilità

volatilità segnali di trading

segnali di trading

Come abbiamo spiegato nella prima parte dell’articolo, la volatilità si può studiare attraverso dei particolari indicatori grafici che ci aiutano a capirne le dinamiche, a interpretarla, a prevederne le possibili evoluzioni.

Questi sono estremamente importante in quanto va evidenziato come essa sia anche sinonimo di instabilità, ed è quindi difficile capire se si è già raggiunto il punto di minimo o di massimo. In questo ci aiutano sicuramente gli indicatori grafici per il suo studio che scopriremo in un altro articolo.

logo
TradinGo ! Il nuovo canale TELEGRAM gratuito con Opportunità di Trading e Analisi giornaliere offerte da Andrea Di Marco - Trader Indipendente.
ISCRIVITI - è GRATIS !
Mi Iscrivo Gratis

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra il 65% e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

Europar2010.org

Leggi articolo precedente:
Analisi Fondamentale del Forex

Fino ad ora ci siamo concentrati sulla cosiddetta analisi tecnica, ovvero l'analisi dei prezzi dei mercati finanziari, con particolare riferimento...

Chiudi