Come fare Trading sul Rame? Guida completa

Pubblicato da TommasoP il: 27 novembre 2017

Sei alla ricerca di un ottimo asset per i tuoi investimenti?

Hai sempre desiderato investire sulle materie rime ma non sai come fare?

Nessuna paura! Sei capitato nel posto giusto!

Noi oggi qui ti offriamo la possibilità di comprendere come e quando fare trading online sulle materie prime ed in particolare ci occuperemo del trading RAME.

Cos’è il Rame? Definizione

Cos’è il Rame? Definizione

Cos’è il Rame? Definizione

Definiamo il rame un metallo rosato o rossastro, ottimo elemento di conducibilità elettrica e termica elevatissima.

Al momento l’unica altra materia prima che potrà sostituire il rame è l’Argento.

Esso è un metallo resistente alla corrosione grazie anche alla sua patina aderente che si forma spontaneamente sulla superficie che prende il colore bruno/ verde-azzurro e non è magnetico.

Per altro, essendo un bene abbastanza facile da lavorare, estremamente duttile e malleabile, non è idoneo a lavorazioni con asportazione di truciolo, visto e considerato anche che possiede una consistenza piuttosto pastosa.

Al contrario, invece è facilmente riciclabile e i suoi rottami hanno un alto valore di recupero.

E’ possibile combinarlo con altri metalli e in questo modo è possibile che essa possa formare numerose leghe metalliche.

Oggi le più conosciute e comuni sul mercato sono:

  • Bronzo;
  • Ottone.

Perché tradare il copper (rame)?

Perché tradare il copper (rame)?

Perché tradare il copper (rame)?

Al momento possiamo segnalare 2 differenti motivi:

  1. Il primo motivo è che possiamo considerarlo come una materia prima molto tradata e presente su tutte le piattaforme di trading online.
    Inoltre, essendo che esse sono una materia prima molto utilizzata in industria, sono anche molte le aziende che devono operare delle coperture finanziarie su questa Commodity.
  2. Il secondo elemento è perché viene considerato come un Bene rifugio, che in tempi di difficoltà, in cui non ci sono certezze nelle valute, non ci sono certezze nell’economia, alcuni investitori preferiscono investire su di essi proprio al fine di proteggere il proprio capitale.

Il copper viene dunque utilizzato, anche come punto di riferimento per lo stato dell’economia reale in quanto essendo un prodotto fondamentale per l’industria il suo prezzo sale alla maggior richiesta.

Questo presuppone anche che l’economia va bene e che cresce. Al contrario invece se il prezzo scende l’economia va male.

Partiamo dal principio e cerchiamo di rispondere alla seguente domanda:

Come si fa trading sul rame?

Per rispondere a questa domanda, devi considerare anche gli strumenti più adatti alle dinamiche del mercato che sono anche in questo caso i market mover più influenti che si devono seguire.

Come si fa trading sul rame?

Come si fa trading sul rame?

Passiamo adesso a comprendere:

Cos’è il rame nel trading online

Il rame lo possiamo definire come uno dei metalli preferiti dai trader, anche se oggi sembra essere una materia prima superata.

Cos’è il rame nel trading online

Cos’è il rame nel trading online

Essa viene preferita da tantissimi investitori non solo perché il suo prezzo è basso, ma anche perché offre degli ottimi volumi di scambio al pari del trading argento e del trading oro.

Le differenze che si devono considerare però neo confronti anche di queste altre materie prime, risiedono nel fatto che il rame è un bene prezioso ma allo stesso tempo molto difficile da tradare.

Ma in generale questo discorso vale un po’ per tutti gli investimenti con le materie prime.

Gli indicatori di prezzo del rame

Abbiamo già visto cosa si intende per trading sul rame; abbiamo dato anche una sua definizione.

Non è sfuggita neanche l’analisi inerente al rame ed al suo prezzo, ma in particolare, dobbiamo comprendere bene come si può fare trading online sul rame da casa.

Per far questo si devono analizzare gli indicatori di prezzo.

Soprattutto dobbiamo cercare di capire cosa fa variare il prezzo del rame sul mercato e quando si può pronosticare un rialzo del prezzo del rame o un suo ribasso.

Questi fattori costituiscono oggi gli indicatori di prezzo del rame

Possiamo affrontare meglio questa questione, considerando 2 diverse ottiche:

Offerta

Il primo elemento da considerare riguarda principalmente i paesi estrattori da cui dipende appunto l’offerta i rame.

In questo caso si devono prendere in considerazione il Cile e il Perù, i quali paesi, sommati estraggono più del 40% del rame mondiale.

Questo significa anche che le situazioni economiche, come anche quelle politiche e sociali di quelle zone possono influire sul prezzo di questo metallo.

Ecco che ad esempio:

il Cile è alle prese con un problema di stagnazione?

Un fattore questo che gioca a favore della ricerca di altri fornitori da parte dei paesi importatori.

Domanda

Il secondo elemento invece che si deve prendere in considerazione, riguarda i maggiori importatori di rame e che sono Cina e Giappone.

Il verificarsi di una crisi economica in uno dei 2 paesi, potrebbe comportare un abbassamento del prezzo del rame.

Ad esempio, a cavallo tra il 2015 e il 2016 c’è stato un picco negativo per entrambi i paesi.

In questo caso il Giappone si è trovato alle prese con la recessione, mentre la Cina doveva fare i conti con la crisi economica che non ha precedenti rispetto a quando è diventa la seconda potenza economica mondiale.

La Cina dunque richiede molte materie prime, che li servono per poi immettere nel ciclo di produzione.

Un calo della disponibilità economica comporta un calo di rame per la produzione che al contrario, fa aumentare la domanda e di conseguenza il prezzo del rame aumenta.

Lo stesso discorso vale per il rame quando ha visto il boom con l’avvento del miracolo economico in Cina.

Tuttavia, essa ha subito un colpo meno grave e virulento rispetto a molte altre materie prime.

Trading rame, argento e oro: differenze

Vi è una differenza sostanziale che molti trader devono prendere in considerazione se vogliono investire con il trading rame.

Trading rame, argento e oro: differenze

Trading rame, argento e oro: differenze

Il rame è infatti considerato un metallo prezioso.

A differenza però dell’argento e dell’oro non è considerato solo un bene rifugio, ma anche una materia prima di fondamentale importanza per i tutti i sistemi produttivi della maggior parte dei paesi.

Viene infatti utilizzato per produrre, anche:

  • Fili e cavi elettrici;
  • Interruttori;
  • collettori di energia elettrica;
  • Dissipatori;
  • Tubatura per il trasporto di:
    • acqua potabile;
    • gas;
    • combustibili allo stato liquido;
  • Lastre e nastri per l’edilizia;
  • Facciate;
  • Gronde;
  • Scossaline;
  • Finiture per i mobili di arredamento;
  • Componenti per i forni a microonde (in particolare le valvole termoioniche a tubi a raggi catodici e i magnetron).

E’ evidente, dunque che sulla base di quelle che sono le sue funzionalità come anche delle sue dinamiche, molte di queste incidono sul prezzo al mercato.

Il mercato del rame è legato essenzialmente al prezzo e il suo prezzo deriva in larga misura dal tipo di prodotto.

Da questo punto di vista, è possibile notare come la differenza tra rame e oro/argento è abissale.

Infatti, questi ultimi metalli, raramente vengono utilizzati nell’industria vuoi per il suo prezzo, vuoi anche per altri fattori ad esclusione della produzione di monili.

Al contrario, invece, essi sono utilizzati come alternativa alle valute anche in prospettiva di un possibile investimento.

Tutto questo si traduce in dinamiche completamenti differenti da quelle del rame e che hanno molto più a che vedere con il concetto di bene rifugio.

In breve, questo espresso potremmo considerarlo come un primo elemento di distinzione che dovrebbe essere preso in considerazione da tutti coloro che vogliono investire su questo bene.

Attenzione:

Questo elemento non deve essere in nessun caso preso sottogamba e non deve essere neanche scontato.

Solitamente chi investe nel trading con il Rame, lo fa con il fine di inserire il rame in una triade con l’oro e l’argento, al fine anche di diversificare il suo portafoglio di investimento.

E’ bene anche indagare su quelle che potremmo considerare come le dinamiche che incidono sul prezzo del rame.

Ecco dunque che ora possiamo procedere con l’analisi di alcuni elementi che influenzano la domanda e l’offerta e che sono rappresentate da market mover che noi consigliamo sempre di seguire.

Ovviamente, per far questo si deve ben comprendere quali siano, gli strumenti disponibili per chi vuole guadagnare denaro commerciando in rame.

I market mover del rame

Come sempre quando si atta di investimenti, si deve stare attenti ad alcuni fattori che possono determinare un aumento o una diminuzione del bene che vogliamo tradare.

Questi fattori prendono il nome di Market mover.

Come in tutti i mercati che hanno a che vedere con una materia prima, anche nel caso del trading rame, a prescindere che si tratti di un metallo o meno, è necessario fare un ragionamento sulla domanda e dell’offerta.

Infatti a prescindere da tutto, il mercato si muove prendendo in considerazione la domanda e l’offerta, compresa la sua legge.

E’ chiaro che nel momento i cui la prima supera la seconda, il prezzo sale.

Se la seconda supera la prima, il prezzo scende.

Un altalenarsi del prezzo è stato possibile vederlo in questi anni con il trading petrolio, da quando l’OPEC ha tentato di tagliare la produzione del petrolio, e quindi l’offerta.

Quali sono i paesi più consumatori di rame al mondo?

Le domande che in moti si devono porre prima ancora di iniziare a fare trading sono:

  • Quali sono gli eventi che incidono sulla domanda di rame?
  • Quali sono gli eventi che invece incidono sull’offerta?

Al fine di rispondere alla prima domanda, si deve prendere in considerazione 2 elementi:

  1. Settori;
  2. Paesi.

A questo punto, ci si deve ancora chiedere:

  • Quali sono i paesi che più di ogni altro consumano rame?
  • Quali sono i settori che richiedono la maggior quantità di rame per funzionare al meglio?

Al fine di rispondere alla prima domanda è sufficiente guardare le statistiche.

Oggi, i maggiori paesi che possiamo considerare come consumatori di rame sono:

  • Stati Uniti;
  • Giappone;
  • Germania;
  • Corea del Sud;
  • Italia.

Non a caso, questi sono anche considerati come i paesi che godono del manifatturiero più forte al mondo.

Per altro non deve neanche stupire il fatto stesso che si può considerare il rame come uno dei protagonisti dell’industria, a prescindere che si tratti di piccole, medie o grandi industrie.

Al fine invece di rispondere invece alla seconda domanda, è sufficiente invece fare qualche ragionamento logico.

Nel caso in cu il rame è utilizzato principalmente nella produzione di componentistica elettrica si deve prendere in considerazione il fatto che il rame dipende da tutto il settore secondario e quindi possiamo dedurre che tutto il settore secondario dipende dal rame.

La conclusione a cui possiamo qui giungere e passare oltre è la seguente:

i market mover legati alla domanda del rame sono gli indicatori di produzione di Stati Uniti, Giappone, Germania e Italia. Nello specifico: produzione industriale e PMI manifatturiero.

Adesso, se spostiamo l’attenzione sull’offerta del rame, in questo caso dobbiamo considerare il fatto che la situazione è molto più complessa.

Il punto di partenza, al contrario però è molto lineare.

Ti basta porti questa domanda:

Quali sono i maggiori paesi produttori di rame al mondo?

Non si deve girare a lungo per capire che i paesi maggiormente produttori di rame sono:

  • Cile;
  • Sati Uniti;
  • Cina;
  • Australia.

Il problema non è sapere quelli che sono i paesi produttori, quanto invece trovare “eventi”, ma anche parametri o indicatori, che incidano sui ritmi di estrazione e di produzione del rame.

Anche in questo caso, come per altre materie prime, uno dei fattori che maggiormente incide riguarda i parametri che rilevano la vitalità di un paese, come ad esempio lo sono il PIL e la produzione industriale.

Si deve anche considerare che il rame non si estrae e basta, ma lo si deve anche lavorare se lo si vuole trasformare in materia prima pronta all’uso nell’industria.

In questo caso si devono prendere in considerazione alcuni altri fattori che Incidono molto anche gli interventi legislativi, quando riguardano ovviamente il settore.

Questi ultimi, però, sono molto più imprevedibili.

In linea di massima, possiamo dire che la produzione industriale e le PMI manifatturiere dei paesi consumatori rappresentano oggi il market mover utili e  da un certo punto di vista, anche sufficienti.

Come fare trading sul rame

come fare trading sul rame

come fare trading sul rame

Non è difficile comprendere quelli che sono i metodi e gli strumenti messi a disposizione per fare trading sul rame.

A differenze della valute, e quindi del mercato Forex, oggi fare trading sul rame, ma anche sulle altre materie prime, non presuppone l’acquisto e la vendita del prodotto.

Il commercio, da una prospettiva speculativa come è quella del trading, specie online, non prevede infatti il possesso dell’asset.

Questo lo potremo considerare come un tipo di investimento adatto a tutti i trader, anche a coloro che non hanno grandissime somme da investire.

Fare trading sul rame, infatti presupponine investire sul prodotto considerandolo come un sottostante. Il trading sul rame è quindi essenzialmente un trading su strumenti di derivazione.

Noi ti consigliamo di investire sul rame con il trading online, perché puoi scegliere di investire e fare trading sia quando il prezzo del bene è al rialzo, sia anche quando il prezzo del rame è al ribasso. Non lo si possiede fisicamente e quindi non si deve per forza sperare che il prezzo salga per ottenere un profitto.

Un ottimo broker per investire e fare trading sul Rame è IQ Option, il quale ti offre la possibilità di fare trading online sul rame con i Futures e i CFD.

In breve, puoi fare trading sull’oro ma anche sull’argento o anche sul rame, come in questo caso, con un unico broker ma soprattutto con gli stessi strumenti.

Futures

Definito come contratti veri e propri, è possibile, mediante questi, stabilire il prezzo per la transizione e una data.

Fare trading con i Futures sul rame, presuppone che 2 parti si accordano fine di attuare una compravendita ad una data futura certa.

Qui sono pattuiti in anticipo:

  • Quantità;
  • Prezzo;
  • Scadenza.

Si deve anche considerare che i contratti futures sono standardizzati ovvero precompilati, e quindi tutti i dettagli sono già presenti sul contratto al quale occorre invece solo aggiungere le firme dei contraenti.

Ecco dunque che lo scambio di futures sul rame può avvenire in diversi circuiti come ad esempio il Chicago Mercantile Exchange (CME), dove vengono negoziati numerosissimi futures tutti i giorni ed è uno dei punti di riferimento del settore.

Nota che investire con i futures sul rame presuppone anche l’acquisto di contratti con lo scopo di puntare al rialzo come anche la vendita (o rivendita) per puntare al suo ribasso.

Alla scadenza, si deve tenere presente che il contratto si risolve con l’acquisto da parte del proprietario della quantità di rame al prezzo e nella quantità prestabilita.

CFD

Funzionano quasi allo stesso modo dei futures, anche se in questo caso, vi è una differenza sostanziale.

I futures sono degli strumento regolamentati e standardizzati;

I CFD sono invece considerati come uno strumento Over The Counter e quindi questi parametri sono lasciati alla libera negoziazione (in genere da parte dei broker market maker).

Una divergenza che possiamo dire darà vita a tutta una serie di differenze.

Possiamo dire in breve che i CFD hanno rivoluzionato tutto il settore degli investimenti, in quanto essi consentono a tutti di dotato di una connessione ad internet e di effettuare ordini ad un broker online che fornisce CFD ovvero Contratti per Differenza.

Tramite i CFD si possono realizzare dei profitti anche sulla base alle variazioni di prezzo che intervengono sul sottostante.

Ad esempio se scegli di fare trading con i CFD su rame, il sottostante è rappresentato dai futures sul rame.

Questo vuol dire che la variazioni di prezzo di questi fa variare la quotazione degli stessi CFD.

Esempio trading CFD su rame

Ad esempio se scegli di investire con i CFD devi sapere che essi godono di uno spread alto, come anche delle commissioni basse ma anche delle leve più elevate.

In linea di massima, possiamo dire con tuta franchezza che i CFD sono degli strumenti altamente rischiosi che non sono adatti a dei trader inesperti, se non con l’utilizzo di un conto demo.

In breve, chi fa trading sul rame e su materie prime, con i CFD lo fa perché vuole speculare.

I Futures, invece, essendo regolamentati sono utilizzati anche (ma non solo) al fine di effettuare strategie di trading atte a proteggere gli investimenti e il capitale dalla variazione di prezzo improvvise e consistenti.

Perché fare trading con IQ Option?

IQ Option trading online

IQ Option trading online co i CFD /futures su rame

L’offerta di broker IQ Option in questo caso è molto ampia in un senso o nell’altro. Nel caso specifico, puoi fare trading sul rame con i CFD che sono considerato come strumenti avanzati come anche i futures.

Come sempre, però, tutto dipende da te, dalla tua propensione al rischio e dal tipo di strategia che utilizzi per fare trading online.

Fai trading CFD su Rame con il conto demo IQ Option

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