Il tuo sistema di trading è redditizio? Consigli – soluzioni e strategie di investimento

Pubblicato da TommasoP il: 23 marzo 2018

Quante volte ti sei chiesto come fare per investire in modo serio e professionale ed allo stesso tempo in modo redditizio? Crediamo che almeno una volta nella tua carriera da trader ti sei posta questa domanda.

Per altro ti possiamo anche dire che oggi non esiste un sistema di trading unico che vada ben per tutti e che si adatta indistintamente a tutti i trader. Quello che invece è importante capire è come fare trading in base alle nostre esigenze.

Un esempio? Se investi appena 100 € non puoi pretendere che questi si trasformino nel giro di poche settimana in migliaia di euro. Sarebbe impossibile, tranne che tu non sia un GURU del trading online, ed anche in questo caso, avremmo dei seri dubbi.

Per altro, oggi ti possiamo anche dire che per investire e fare trading in modo serio e professionale devi prima di tutto affidarti ad un broker serio. Allo stesso tempo iniziare a fare trading con un conto demo e poi dopo passare al conto reale.

Ovviamente per far questo ne passerà di tempo… allo stesso tempo, ti consigliamo di effettuare una registrazione con uno dei broker da noi consigliato ed iniziare anche ad approfondire l’argomento del trading online.

Puoi farlo analizzando tutte le guide che loro ti offrono in modo del tutto gratuito. Solo dopo aver fatto questo, puoi procedere con l’analisi dell’asset su cui vuoi investire.

In pratica devi conoscere bene l’asset o lo strumento con il quale vuoi investire. Per far questo devi per forza affidarti ad un broker serio che ti offre anche la possibilità di apprendere con lo studio di grafici i quali ti aiutano a comprendere bene quelle che sono le possibili prestazioni dell’asset e come si muoverà nei confronti del mercato.

A questo punto, puoi anche iniziare ad analizzare i sistemi di trading pronti, come anche i fornitori di segnali, e fare la distinzione tra questi e i venditori di strategie del vostro sistema.

Noi ti consigliamo sempre di iniziare dal basso, ovvero con poco. Solo dopo aver compreso bene come si muovono gli asset come si leggono i grafici, ecc., allora puoi iniziare ad investire con capitali reali.

trading redditizio

Impostare un sistema di trading redditizio: come fare? Strategie e consigli

Perché investire nel trading online?

forex o azioni forex o azioni

Perché investire nel trading online?

In molti lo fanno non perché lo considerano come una reale forma di investimento, ma perché credono alle leggende metropolitane, ovvero al fatto che con il trading online si guadagna tanto e si diventa ricchi.

Chiacchiere! Ci sono trader che hanno investito e che oggi vivono di rendita, ma sono limitati. Allo stesso tempo, essi non lo sono divenuti da un giorno all’altro ma lo sono diventati con lo studio approfondito nel corso di tutti gli anni della loro carriera.

Per altro oggi le truffe sono dietro l’angolo e quindi prestare attenzione a quello che ti si dice, potrebbe essere già un primo passo per investire in modo professionale.

Per altro, quanti sono i trader che non hanno immaginato di investire nel trading online e di diventare ricchi? In molti hanno pensato al trading online come a dei guadagni regolari.

Ma pria di tutto devi pensare che puoi guadagnare solo in base a quanto investito. Da qui partire poi con un’analisi approfondita per comprendere quanto si vuole guadagnare, ovvero la somma che si vuole guadagnare in un mese.

Da qui però a vedere accreditata tale somma sul conto corrente è davvero molto difficile.

Quasi alla stessa velocità è possibile anche raggiunge la sensazione che la performance che possiamo ottenere con il trading online sono altissime. Allo stesso tempo però si rivelano difficili da raggiungere e quindi ti ritrovi con un conto in positivo di molto diverso da quello sperato.

Cosa vuol dire tutto questo?

Che la teoria dalla realtà è molto differente. Prima ancora di iniziare ad investire devi capire quanto hai a disposizione per investire, il tempo che vuoi dedicare al tuo investimento e quanto pretendi di ottenere.

Solo dopo puoi procedere all’analisi concreta dell’investimento mettendo in pratica anche una buona strategia di money management.

Questo perché nella realtà devi anche fare i conti con le perdite che in alcuni casi sono anche più grandi di quanto calcolato. Allo stesso tempo il numero di trade risulta inferiore alle aspettative.

Non quadrerà ancora molto altro… Qual è la causa? O non hai ben impostato i grafici da analizzare o potrebbe anche essere che il grafico del rendimento è falso, oppure la curva del capitale è stata fatta in modo errato, o peggio ancora ti sei buttato a capofitto in un investimento con un asset che non era alla tua portata.

>>Leggi anche: Giocare in borsa on line: consigli su come investire in borsa

Come analizzare i grafici

Quando scegli id investire con un asset non puoi non ignorare la lettura del grafici i quali analizzano anche il rendimento.

Qui devi prestare particolare attenzione a:

Equity completa, la quale rappresenta la performance FDAX in punti. Nel grafico preso in esame il periodo è compreso tra il 2008 e il 2015.

Equity completa

Equity completa

Ritaglio della equity del 2013 la quale rappresenta il drawdown della curva del capitale nel 2013.

Ritaglio della equity del 2013

Ritaglio della equity del 2013

Continuiamo ad osservare il grafico.

Qui né possibile vedere le prestazioni riportate in figura 1.

Il DAX future è stato tradato dal 2008 a fine 2015. Questo vuol dire che la maggioranza degli osservatori sosterrebbe subito che la strategia che c’è dietro produce profitti costanti.

Allo steso tempo, invece non si vedono grandi drawdowns. Perfetto allora!

Passiamo alla figura n° 2, che altro non è se non un estratto della 1.

In questa figura è possibile riconoscere improvvisamente un drawdown di oltre 300 punti che si registra nel 2013.

Nota che siccome il FDAX vale 25 euro ogni punto, si registra una perdita di 7.500 euro. Lo potremmo considerare dunque come un drawdown relativamente importante, che sul momento non avevamo nemmeno percepito.

Se poi ingrandiamo il grafico, esso risulta molto più semplice e possiamo anche vedere quelle che sono le perdite legate al drawdown.

Vi sono poi altri fattori che risultano invisibili nel grafico compresso. Di questi fanno parte gli indicatori qualitativi ed emozionali.

Prima di procedere oltre, volevamo chiederti: saresti stato in grado di fare un’analisi approfondita di questo tipo sul grafico? Se la tua risposta è negativa, allora ti consigliamo di tornare sul conto demo e continuare con le esercitazioni e nel caso anche di farti aiutare dall’account manager.

>>Leggi anche: Come Investire in Borsa oggi? Tutto quello che devi sapere sulle azioni

Indicatori qualitativi

Fanno parte di questa categoria:

  • Guadagni e perdite non realizzati
  • Drawdown
  • Guadagno medio per trade

Indicatori emozionali

Sono invece legati a questo gruppo i seguenti elementi:

  • Stagnazione
  • Frequenza dei trade
  • Durata dei trade

A questo punto, possiamo procedere con l’analisi dettagliata di questi elementi

Guadagni e perdite non realizzati

Molto spesso succede che vediamo i grafici e all’interno di essi ci sono delle prestazioni legate solo ai trade realizzati.

Le posizioni non realizzate che possono essere guadagni e perdite aperti non sono rappresentate.

Per comprendere bene questo passaggio, guarda la figura riportata.

A destra è possibile notare come una strategia ha prodotto, nel periodo compreso tra il 2010 e la fine del 2015, in media un guadagno di 15 euro al giorno in EUR/USD.

A sinistra invece abbiamo ampliato il grafico del rendimento; questo per considerare il valore non realizzato delle posizioni (linea rossa).

E’ possibile anche notare come le posizioni in parte si trovavano a 550 euro sotto lo zero. In pratica con un profitto di 15 euro al giorno non è un rapporto sano di opportunità-rischio.

Allo stesso tempo, è possibile anche trarre la conclusione:

Non possiamo leggere molto in una curva di rendimento che mostra esclusivamente i trade realizzati.

Drawdown

E’ chiaro che tu in quanto imprenditore ed investitore vorresti ottenere solo guadagni. Ma allo stesso tempo sai bene che questo non è possibile. Allo stesso tempo, vorresti poter sapere in anticipo quanto è stato forte e lungo il drawdown in passato.

Un valore che possiamo definire come particolarmente importante per due aspetti:

  • Quale dimensione della posizione posso scegliere in futuro?

Questo perché se il sistema ha mostrato negli anni precedenti un drawdown di 2300 pips, allora non posso trattare 0,1 lotti su un conto da 1.000 euro. Solo il 50% di questo drawdown avrebbe già come conseguenza una margin call.

Si deve poi considerare anche un altro fattore: il termine di una strategia.

Qui ci si potrebbe porre anche un’altra domanda:

  • Quando smette di funzionare una strategia e quando si tratta ancora di un drawdown sano?

Per comprendere questo si deve guardare al drawdown massimo del passato che lo possiamo anche considerare come un ottimo valore di riferimento.

Guadagno medio per trade

Esistono poi diversi sistemi di trading pronti. Nota che in teoria questi sono considerati anche come redditizi. Non li possiamo definire in pratica invece tali per diversi motivi.

Perché?

Perché ad esempio hanno un guadagno di soli 1,2 pips per trade.

La teoria è sufficiente solo al fine di contabilizzare un guadagno ragionevole dopo qualche trade.

Nella pratica invece, questo guadagno viene molto spesso annientato dai processi di esecuzione.

Questo avvien attraverso alcuni punti che di seguito analizzeremo.

Slippage

Nella realtà vuol dire che non è possibile ottenere mai il prezzo che vediamo al momento dell’elaborazione dell’ordine. Quindi potremmo anche considerare come abbastanza riduttivo calcolare di avere uno slippage di un pip per affare.

In questo modo il guadagno dell’esempio viene annullato e l’intero sistema è in negativo.

Bid Ask Spread

Nella realtà quasi nessun backup test tiene conto degli Spread Bid Ask.

Quando fai trading online dal vivo, puoi notare anche tu che ogni posizione forex è già indietro di 0,5 pips abbondanti. Sono altri 0,5 pips che se ne vanno in ogni trade.

Costi aggiuntivi

Si definiscono alle posizioni che vengono mantenute per un lungo periodo di tempo e che comportano di regola costi di finanziamento. In pratica si tratta di fattori che spesso mancano nella curva della performance, grazie ai quali i live trades non combaciano con le aspettative.

Passiamo ora all’analisi degli elementi compresi dagli indicatori emozionali.

Stagnazione

Questo indicatore viene anche spesso identificato come recovery time e rappresenta uno dei più importanti in assoluto.

In pratica Indica la lunghezza del periodo più lungo nel passato in cui non è stato raggiunto un nuovo apice di performance.

Sono per altro anche numerose le strategie e i sistemi di trading che hanno un lungo periodo di stagnazione. In molti casi esse possono anche raggiungere una stagnazione di 350 giorni.

Cosa vuol dire tutto questo? Significa che dobbiamo essere molto disciplinati per seguire una strategia che per 350 giorni non raggiunge nessun nuovo apice di performance. Non è così facile e non va sottovalutato.

Frequenza del trade

Altro elemento da considerare è la frequenza del trade. In media si realizzano 0,1 trade al giorno. Questo vuol dire che si ha in media un trade ogni 10 giorni.

Analizzato in questo modo, non la si deve leggere in un’ottica pessimista, o negativa. Infatti non c’è bisogno di tradare sempre selvaggiamente.

Tuttavia ci si deve chiedere se sopportiamo di applicare al nostro conto di trading un sistema che rimane immobile per un periodo di tempo lungo quanto 10 giorni.

Vi è poi da considerare il pericolo che roviniamo un sistema redditizio per il bisogno di vedere a tutti i costi dei trade sul nostro conto.

Durata

In questo caso, non tutti i trader riescono a dormire tranquilli o godersi il weekend se ci sono ancora posizioni aperte nel deposito.

Infatti maggiori sono i volumi tradati e maggiori saranno in pensieri e di conseguenza peggiore diventa il sonno.

Molti trader, per altro quelli ansiosi, si alzano di notte per controllare il loro deposito.

Noi non consigliamo a chi possiede queste caratteristiche di si adattano strategie che mantengono posizioni per giorni o addirittura mesi aperte.

Perciò in questo caso si deve guardare attentamente la durata media dei trade.

Ad esempio analizzando i grafici, è possibile notare come nella maggior parte delle curve di performance questo valore non è riconoscibile.

Anche la durata dovrebbe essere adatta al guadagno medio per trade. Infatti chi vorrebbe mai un sistema che guadagna in media 2,3 pips per trade, ma che mantiene le posizioni sempre per due settimane?

Opinioni e considerazioni su come investire

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Impostare un’ottima strategia di trading ed ottenere il massimo profitto

Alla fine di questa breve guida, ci auguriamo che tu abbi ben compreso quelli che sono i rischi legati al trading online e quello che è invece il miglior modo per approcciarsi al trading online.

Allo stesso tempo, non ci si deve far prendere dagli abbagliare dai bei grafici delle prestazioni.

Questo vuol dire che anche se sono stati confermati da un broker e tutti i trade erano veri, al fine di decidere se un sistema o una strategia sono buoni, si devono analizzare molte più informazioni possibili.

Quelle mostrate da un grafico possono essere anche molto riduttive a guadagni e perdite realizzati.

In particolare si possono anche analizzare i segnali, di trading anche se a noi non piacciono tanto. Preferiamo il trading social e il copy trader. In questo caso, puoi provarli con il broker eToro.

Questo per altro ti mette a diposizione la possibilità di investire sfruttando le strategie degli altri tarder.

Un trader che soffre quando perde il 10% del suo conto di trading non rimarrebbe soddisfatto con un sistema che in 20 anni realizza buoni guadagni, ma con un drawdown massimo del 25%.

Ogni sistema o strategia di trading deve essere adatto al trader. E per scoprirlo è necessario controllare a fondo la performance.

Ecco perché non esiste una strategia che si adatta a tutti i tarder, proprio per il fatto che ogni trader discosta dall’altro. E’ impossibile trovare performance che si adattano a tutti i trader.

Come impostare un sistema di trading redditizio?

etoro 1

Come impostare un sistema di trading redditizio con il broker eToro

Potresti anche ti scegliere ad esempio di investire con il social trading ed il copy trader eToro in modo del tutto redditizio. Per farlo devi innanzitutto aprire un conto di trading demo o reale con questo broker.

Successivamente devi ance comprendere come la piattaforma si presenta, quindi familiarizzare con essa e capire anche quelli sono gli asset che meglio di altri offrono queste preferenze.

Un ottimo strumento sarebbe appunto il social trading che ti permette di condividere con gli altri trader le migliori strategie di trading, confrontarle con altri e anche mettere in pratica diverse strategie. Allo stesso tempo, puoi scegliere di analizzarle semplicemente guardando gli altri trader come agiscono.

Fatto questo puoi anche scegliere di replicare le loro performance all’interno del tuo conto di trading. Quindi puoi scegliere di copiare i trader che meglio di altri si sono distinti per bravura ma anche per rendimento e professionalità.

Ecco che in questo caso, non occorre passare giorni su giorni ad analizzare grafici e a studiare strategie.

Quello che devi fare è analizzare i trader giorno per giorno. Alla fine una volta scelto quelli che si prestano al tuo stile di trading, puoi replicarli sul tuo conto e investire su di loro. Al resto ci pensa eToro. Questi trader continueranno a fare i loro investimenti, ma i loro guadagni saranno anche riportati sul tuo conto in percentuale rispetto a quanto da te investito.

Fai trading in modo semplice con il copy trader eToro

Puoi avere tutti i dettagli sul broker eToro e sul social trading analizzando tutti i nostri approfondimenti e le guide riportate di seguito:

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