Come investire su azioni Mediobanca? Analisi e quotazione

Pubblicato da TommasoP il: 2 ottobre 2018

Per chi vuole investire nel settore bancario deve sapere che esso è stato uno dei più sofferenti negli ultimi anni a causa della crisi economica che ha colpito molti paesi europei.

Oggi invece sembra aver conosciuto un nuovo slancio. Ecco uno dei primi motivi per il quale ti consigliamo di investire in questo settore. Per altro questo settore oggi attrae molti investitori privati.

Noi in questa guida analizzeremo questo mercato ed in particolare le azioni Mediobanca analizzando le sue caratteristiche principali come anche le attività legate alla società, offrendoti anche un’analisi tecnica storica della loro quotazione negli ultimi anni.

mediobanca

Come investire su azioni Mediobanca?

Cosa devi sapere a proposito del gruppo Mediobanca

Partiamo con una prima analisi del gruppo Mediobanca. Lo possiamo definire come uno dei leader del settore bancario italiano. Infatti la sua attività viene suddivisa in quattro settori principali:

  1. Banca d’investimento;
  2. Banca di finanziamento e di mercato;
  3. Private banking;
  4. Retail banking e gestione di portafoglio.

A ben vedere si tratta di un gruppo bancario che gestisce più di 16 miliardi di euro di depositi ed oltre 36 miliardi di prestiti.

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Cosa conoscere della sua storia

Cosa conoscere della sua storia

Mediobanca è nata nel 1946. Inizialmente si propose come un istituto di credito. Il primo nucleo della società bancaria fu fondato da Raffaele Mattioli e Enrico Cuccia.

Fino alla metà degli anni ’50 del Novecento Mediobanca si è concentrata su operazioni legate al mercato italiano, ricoprendo per diversi anni il ruolo di banca fiduciaria per il gruppo Fiat.

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L’attività si estese poi a tutti i mercati internazionali. Questo lo deve in particolare anche alla collaborazione e all’accordo preso con dei gruppi esteri:

  • Berliner Handels-Gesellschaft;
  • Lehman Brothers;
  • Sofin Gruppo Lazard.

Per la prima volta poi nel 1956 il gruppo Mediobanca fu quotato in Borsa.

A partire poi dagli anni 2000, Mediobanca ha rafforzato la sua presenza investendo nel continente Europeo, l’apertura delle sedi di Parigi, Francoforte e Madrid.

Il suo obbiettivo è quello di ampliare il processo di internazionalizzazione e allo stesso tempo aumentare la base di clientela anche all’estero.

Nel 2008 nasce invece Che Banca con l’intento di estendere il segmento bancario retail con un modello di business multicanale basato su internet, call center e sedi fisiche.

Che Banca!

Già dal suo primo anno di attività è riuscita a canalizzare importanti flussi economici con 5,3 miliardi di depositi e 170.000 conti aperti.

Nel 2014 invece i clienti diventano 500.000 con depositi per un importo pari a 13 miliardi di euro.

Che Banca opera principalmente online ed oggi conta ben 50 filiali in 14 regioni con un capitale sociale di 220.000.000 di euro.

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Azioni Mediobanca: analisi e quotazione

Considera che le azioni Mediobanca sono attualmente quotate sul Mercato Telematico Azionario della Borsa Italiana ed integra anche il corso dell’indice borsistico FTSE MIB.

Solo negli ultimi 10 anni il corso di queste azioni ha subito un forte calo; il peggiore si è verificato nel luglio 2012. Da allora in poi si è assistito ad una progressione rialzista che possiamo ancora oggi osservare e che a ben vedere continuerà sul lungo termine.

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Andamento del titolo Mediobanca

Mediobanca: chi fa parte del gruppo?

Analizzando i dati storici, possiamo notare che Mediobanca ha chiuso il 2016 con un ricavo che è andato ben oltre le aspettative. I dati hanno infatti registrare i massimi storici salendo a quota 2,047 miliardi di euro.

Anche la disponibilità di capitali liquidi (tesoreria e titoli disponibili per la vendita) è cresciuta da 14,8 miliardi di euro a 16,3 miliardi di euro.

Questi dati fanno ben sperare per il gruppo, con una visione decisamente ottimista che è seguita a una strategia di diversificazione del business il quale ha trainato l’andamento positivo dell’attività bancaria.

La conseguenza? Ottimi risultati raggiunti!

Il management di Mediobanca ha deciso di distribuire tra gli azionisti un dividendo di 0,27 euro per azione in crescita rispetto agli 0,25 euro dell’esercizio precedente. Per l’esercizio 2017, il trend di crescita per il gruppo Mediobanca è stato confermato sulla scia di quello precedente.

Analizzando dettagliatamente un periodo di 9 mesi d’esercizio, è possibile notare come esso abbia raggiunto i 614 milioni di euro con una crescita pari al 39% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I ricavi sono in aumento del 9% attestandosi a 1.657 milioni di euro. Anche questo evento è stato considerato un altro record storico per il gruppo bancario.

Il consensus degli analisti aveva previsto un utile massimo di 560 milioni di euro, con ricavi pari a 1.630 milioni di euro. Il risultato operativo invece è cresciuto di 23 punti percentuali con 686 milioni di euro.

Anche il margine di interesse è aumentato del 5% portandosi a 955 milioni di euro. Le commissioni nette sono aumentate del 19% portandosi a 402 milioni, per la ripresa del Corporate investment banking che ha fatto registrare un aumento di 10 punti percentuali attestandosi a 199 milioni di euro nei nove mesi. Il tutto ha fatto registrare un ulteriore aumento del 45% nell’ultimo trimestre.

Il Corporate and Investment Banking ha anche fatto registrare un utile netto in crescita portandosi da 186,9 milioni di euro a € 217,6 milioni di euro. Questo lo si deve a una ripresa delle commissioni, come anche dai maggiori ricavi Specialty Finance e da minori rettifiche su crediti.

Infine si registrano anche degli ottimi risultati legati al gruppo Mediobanca in quanto mettono in evidenza la positiva dinamica dei ricavi e anche la riduzione del rischio su tutte le attività di business.

Mediobanca afferma di non voler aumentare minimamente il capitale, in quanto si tratta di un istituto che ha superato gli stress test europei confermando solidi indici di patrimonializzazione su tutte le linee di business.

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Azioni Mediobanca: previsioni

L’attuazione del piano strategico che dovrebbe durare per tutto il 2019, ma anche la chiusura dei conti finanziari, sono stati tali da poter influenzare la quotazione delle azioni del gruppo Mediobanca. Queste infatti, sulle stime effettuate fino a questo momento, non possono che seguire un andamento positivo sul mercato.

Lo stesso Consiglio di Amministrazione del gruppo Mediobanca ha approvato nell’ultima assemblea il progetto di fusione al fine di incorporare Banca Esperia, in base a quanto previsto dal piano industriale 2016 – 2019, con la finalità di sviluppare il segmento Private.

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Come investire su azioni Mediobanca

Al fine di investire e guadagnare con le azioni Mediobanca puoi mettere in atto diverse strategie di investimento. In modo particolare puoi investire su azioni Mediobanca con le strategie di trading basate sui CFD.

Tutto quello che devi fare è scegliere un broker di trading online tra quelli di seguito riportati che ti offre la possibilità di investire su azioni Mediobanca con un conto demo gratuito e con una piattaforma regolamentata.

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