Azioni Ferrari: conviene investire? Analisi e grafico in tempo reale

Pubblicato da Roberto Ricci il: 29 Ottobre 2014 - Aggiornato il: 12 Febbraio 2019
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E’ quasi impossibile non conoscono la marca italiana di automobili Ferrari. La si conosce in tutto il mondo non solo per la sua fama ma anche per la sua produzione di auto di livello superiore rispetto alle altre.

I CFD sono strumenti complessi e presentano un elevato rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria.Il 66% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD con questo fornitore. Prima di investire assicurati di comprendere come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

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Se vuoi investire su questa azienda devi sapere che solo di recente è stata quotata in Borsa e questo permette di comprare e trattare le azioni Ferrari o comprandole e detenendole tramite banca o anche tradando sul loro valore investendo con le piattaforme di trading CFD.

In questa guida analizzeremo il gruppo dalla sua storia fino ad oggi al fine di comprendere come investire in modo professionale.

Azioni Ferrari: grafico in tempo reale

Cosa sapere sul gruppo Ferrari

Azioni Ferrari

Azioni Ferrari

Il gruppo Ferrari è un gruppo specializzato nella costruzione di automobili di lusso. La sua attività concerne:

  • Progettazione;
  • Fabbricazione;
  • Commercializzazione.

Si tratta di autovetture per privati ed auto da corsa come anche accessori e ad altri prodotti derivati. Ad oggi possiamo dire che il gruppo Ferrari esporta quasi il 90% della sua produzione ed è presente in oltre 60 mercati in tutto il mondo. Si registrano anche più di 200 concessionarie all’estero.

>>Leggi anche: Come Investire in Borsa oggi? Tutto quello che devi sapere sulle azioni

Chi sono i principali concorrenti di Ferrari?

Il gruppo italiano Ferrari sappiamo bene che è definito come uno dei grandi nomi dell’automobilismo sportivo. Allo stesso tempo lo è anche del lusso nel mondo e forse è proprio per questo che subisce la concorrenza di vari marchi internazionali che si disputano questo settore d’attività da vari anni.

Analizzare i suoi concorrenti ha anche dei vantaggi, in quanto è possibile investire su di essi al fine di diversificare al meglio il proprio portafoglio d’investimento. Tra i principali concorrenti della Ferrari abbiamo:

Rolls-Royce

Considerato il marchio leader del settore di lusso detiene un primato assoluto di vendita dei veicoli.

Bentley

Considerato il secondo marchio più ricercato a livello mondiale.

Ferrari

La società in oggetto si classifica solo al terzo posto per vendite.

Lamborghini

Marchio che si colloca al quarto posto nel mondo.

Maserati

Detiene la quinta posizione.

Aston Martin e Bugatti

Occupano rispettivamente il sesto e settimo posto della classifica.

Investire in azioni Ferrari vuol dire anche analizzare i concorrenti, come anche studiare le loro prospettive per il futuro. Questo è molto importante in quanto consente di mettere in opera una strategia di investimento legata alla quotazione delle azioni Ferrari online.

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Chi sono i principali partner di Ferrari?

Azioni Ferrari

Chi sono i principali partner di Ferrari?

Ve ne sono diversi.

Nel 2008, tramite la sua scuderia di Formula 1, il gruppo Ferrari ha collaborato con il gruppo Bridgestone per lo sviluppo di pneumatici al fine di trovare la miglior configurazione da adottare il Gran Premio d’Italia.

Ferrari si considera anche un partner importante di lunga data per Shell, sia per la Formula 1 come sponsor sia anche nell’ambito della ricerca e dell’innovazione. Possiamo definirli come i settori  in cui le imprese collaborano da moltissimi anni.

Nel 2015 il gruppo Ferrari ha anche festeggiato i dieci anni di partenariato con il gruppo Puma il quale per quest’occasione ha prodotto 4 serie speciali di scarpe inerenti al tema della corsa automobilistica e direttamente ispirate dal marchio del cavallino.

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Quotazione delle azioni Ferrari: analisi

Le azioni Ferrari sono giunte in borsa solo di recente, nel 2015 e precisamente il 23 ottobre.

La prima quotazione è stata di 56,63 $. Lo stesso anno si registra, nel Novembre, un calo drastico delle azioni scendendo sotto la barra dei 50 $.

Per investire su questo marchio si devono prendere in esame i dati borsistici più importanti come ad esempio i dati ricavati dall’analisi tecnica storica della quotazione delle azioni Ferrari ed anche i dati fondamentali per le attività dettagliate di questo gruppo.

Non si possono non considerare gli avvenimenti che hanno segnato la sua ascesa e per tale motivo è indispensabile conoscere i dati borsistici generali.

Ad esempio il 2017 ha fatto registrare un aumento della capitalizzazione borsistica totale che fa registrare un +1.907,13 milioni di euro. Il numero di titoli emessi dalla società Ferrari presenti in circolazione sono 964.695.

La possiamo definire come una delle società italiane con una più elevata capitalizzazione borsistica.

La storia economica e finanziaria della società Ferrari

A questo punto non possiamo non prendere in considerazione alcune informazioni importanti in merito alle storico economico e finanziario della società Ferrari. Ci sono state delle date molto importanti che hanno segnato l’azienda negli ultimi anni.

2004

Luca Cordero di Montezemolo viene nominato alla testa del gruppo Ferrari.

2005

Ferrari vende 5.399 auto.

2006

La società vende 5.743 veicoli facendo segnare un incremento del volume d’affari nell’ordine del 17%. Si noti anche che Ferrari ha da sempre rifiutato la produzione e la vendita di un numero maggiore di veicoli anche se la domanda da parte dei concessionari è sempre alta. Si cerca di privilegiare la fabbricazione artigianale rispetto a quella industriale.

Sempre in questo anno il gruppo fa un’offerta di acquisto da 800 milioni di euro a Mediobanca per recuperare il 29% del gruppo Ferrari. Il controllo è ora dell’85%.

Un ulteriore 5% era già stato ceduto dalla banca al fondo di investimento Mubadala di Abou Dhabi.

2014

Tutto il gruppo FCA (Fiat Chrysler Automobiles) annuncia la volontà di separarsi dalla Ferrari. Viene introdotto (dal 10 al 20%) della società in Borsa. Il resto dei titoli viene distribuito agli azionisti del gruppo FCA.

Il gruppo spera di liberare 2,25 miliardi di euro attraverso questa operazione.

2015

L’operazione di scissione tra il fabbricante Fiat Chrysler Automobiles e Ferrari viene approvata dagli azionisti.

FCA decide di trasferire le azioni Ferrari alla società FE Interim. La scissione avverrà nel gennaio 2016.

2016

La Ferrari non fa più parte del gruppo Fiat.

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Andamento del titolo Ferrari

Azioni Ferrari

Azioni Ferrari

L’anno 2016 lo possiamo considerare come un anno più che positivo. L’esercizio di bilancio del 2016 si è chiuso con una crescita del +38% rispetto al 2015. I ricavi netti sono stati pari a 3,1 miliardi di euro. Anche le vendita delle auto ha avuto un incremento pari al 4,6% rispetto all’anno precedente.

Il 2017 si è chiuso in positivo con una stima di ricavi che supereranno i 3 miliardi di euro. Il titolo viene trainato dalla vendita dei modelli a 8 cilindri, che fa registrare un + 5%. Del 4% sono invece aumentate le vendite dei modelli a 12 cilindri. Questa crescita la si deve alla recente immissione sul mercato del modello GTC4 Lusso.

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Previsioni sull’evoluzione delle azioni Ferrari

Le previsioni da parte del management del gruppo automobilistico di Maranello prevedono una vendita di veicoli superiore a quella del 2017, anno in cui sono venduti ben 8.400 veicoli. Si conta anche un ricavo superiore ai 3,3 miliardi di euro.

Anche il titolo Ferrari sembra essersi ripreso in borsa, facendo registrare un aumento della quotazione delle azioni. Le azioni Ferrari hanno fatto registrare solo un minimo storico: nel febbraio 2016.

Oggi possiamo dire che gli obiettivi del gruppo Ferrari sono tali da convincere gli analisti i quali hanno confermato un periodo rialzista per la casa automobilistica.

Ne sono convinti sia gli esperti della banca d’affari Berenberg che hanno aumentato il target price del titolo Ferrari portandolo a 90 euro indicando l’acquisto delle azioni, sia anche quelli di Jefferies che hanno aumentato il prezzo obiettivo del titolo della casa automobilistica fissandolo a 87 euro.

Dello stesso avviso troviamo gli analisti di Citigroup i quali fissano il target price a 84 euro. Infine ritroviamo anche dello stesso parere Morgan Stanley che ha aumentato il prezzo obiettivo sulle azioni Ferrari portandolo da 72 dollari a 100 dollari.

La strategia del gruppo Ferrari si adatta molto bene al medio e lungo periodo e come tale punta alla possibilità di diversificare i suoi prodotti tanto da trarre profitti non solo dalla vendita delle automobili di lusso ma anche dal settore corse.

L’obiettivo è sempre quello di posizionare il titolo Ferrari all’interno del mercato come un brand di lusso, con una sempre più attenta strategia di posizionamento di tutti i prodotti legati al merchandising del gruppo.

Tra le altre prospettive del gruppo Ferrari si contano anche le strategie che vanno ad incrementare lo sviluppo dell’elettrico via ibrido, portare avanti la tecnologia ibrida sulle vetture Ferrari.

Il gruppo Ferrari in merito alla produzione dell’Ibrido, vuole essere coinvolta a pieno titolo nella Formula E, una gara che sta conquistando un pubblico di appassionati e non solo. Si tratta di vetture che competono con motore elettrico e che si sfidano in circuiti cittadini di tutto il mondo. La possiamo considerare come un’opportunità che chiaramente potrebbe portare al brand dei ritorni di investimento in termini di visibilità.

A questa prospettiva si aggiunge anche la nuova tendenza della guida autonoma.

Ferrari si impegna in questo anche nelle fasi di ricerca e sviluppo, attraverso una partnership con Google. Una smart car Ferrari con guida autonoma potrebbero diventare realtà entro il prossimo 2020.

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Dove trattare le azioni Ferrari?

Come detto in precedenza, puoi comprare azioni Ferrari direttamente in banca e quindi detenerle, o puoi investire su azioni Ferrari tramite i CFD. In questo caso devi prendere in considerazione la possibilità di investire con un conto demo o reale offerto dalle migliori piattaforme di trading online regolamentate che noi in seguito riporteremo.

Ricordiamo però che investire su azioni Ferrari con i CFD potrebbe essere alquanto rischioso, poiché si potrebbe perdere il capitale investito in una singola operazione d’investimento. Ecco uno dei motivi per il quale consigliamo prima di tutto di analizzare il broker e capire se offre le giuste garanzie di trading e successivamente mettere in pratica queste strategie tramite un conto demo gratuito.

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