Pubblicato da: Roberto Ricci- il: 25-04-2014 4:04 Aggiornato il: 06-08-2015 16:41

Indici Azionari

Pubblicato da: Roberto Ricci- il: 25-04-2014 4:04 Aggiornato il: 06-08-2015 16:41

Nel trading online un ruolo da protagonista è giocato anche dagli indici azionari. Infatti, oltre a poter investire su azioni, materie prime, ETF e valute (Forex), è possibile negoziare su indici come il FTSE Mib, il Dow Jones, il Nasdaq, il Nikkei e tutti gli altri indici europei ed internazionali più importanti. In questo articolo vi forniremo le informazioni necessarie per comprendere meglio questo strumento finanziario, oltre agli strumenti gratuiti per iniziare a negoziare o praticare gratuitamente.

Partiamo dalla definizione stessa di “indice di Borsa” o “indice azionario”. Questo è una sintesi statistica del valore delle società azionarie le cui azioni compongono l’indice stesso. Ad esempio, l’indice FTSE Mib è un paniere di azioni italiane di diversi settori (bancario, energetico, assicurativo ecc.) e il suo valore rappresenta una sorta di termometro dell’insieme di azioni di cui si compone.

Investire su un indice azionario quindi consiste nell’investimento su un insieme di azioni, diversamente da quanto accade quando si investe su azioni singole. Cosa cambia? E’ sicuramente più facilmente pronosticabile l’andamento di un indice a medio termine, in base all’andamento macroeconomico di un determinato paese o di una determinata economia. Ad esempio, la crescita prevista di questo 2014 aiuterà l’indice FTSE Mib (mediamente) lungo tutto l’arco dell’anno. Abbiamo visto, ad esempio, che da quota 19mila, l’indice di Piazza Affari ora orbita attorno a quota 21mila.

Come sono calcolati gli Indici Azionari

Gli indici azionari possono essere di tre tipi, a seconda di come vengono calcolati:

  • Indici Equally Weighted: questi indici vengono calcolati considerando uguali tutti i fattori di ponderazione dei titoli presenti nell’indice. Non viene presa in considerazione la capitalizzazione delle società azionarie dell’indice stesso.
  • Indici Price Weighted: così come intuibile dal nome, questi indici prevedono che il peso dei titoli azionari nell’indice dipenda dal loro prezzo. Più un titolo costa, più è importante. Esempi di questo indice sono il Dow Jones e il Nikkei 225.
  • Indici Value Weighted: sono gli indici più utilizzati poiché ritenuti i più equi in quanto il peso dei titoli è proporzionale alla capitalizzazione della società emittente. Per questo motivo si tiene conto dei frazionamenti, raggruppamenti, pagamento di dividendi, scissioni che possono coinvolgere le società azionarie rappresentate incluse nell’indice. Esempi di questo indice sono il FTSE Mib, S&P 500, DAX 30, CAC 40, Topix.

Investire su Indici o Azioni?

Ora che abbiamo chiarito in cosa consistono gli indici e come vengono calcolati, definiamo brevemente le differenze tra l’investimento su azioni e l’investimento su indici. Da un punto di vista del rendimento, le azioni hanno molte più potenzialità. Gli indici infatti, sebbene siano costituiti da un portafoglio diversificato in un unico titolo, sono più “pesanti” e nel lungo periodo non crescono di tantissimo. Invece, se si azzecca un investimento su una singola società azionaria, vi possono essere dei guadagni annuali anche del 100%, così come accaduto l’anno scorso con Mediaset.

Depone a favore dell’investimento sugli indici il fatto che sono più facilmente prevedibili, in quanto seguono molto gli andamenti macroeconomici di un paese e perciò sul lungo termine si possono fare pronostici più precisi. Ad ogni modo, il trading online consente di fare investimenti a brevissimo termine, anche in giornata, ed in giornata vi possono essere rialzi anche del 3% o più.

Come guadagnare negoziando sugli indici azionari

Veniamo ora all’aspetto più intrigante, ovvero alla possibilità di guadagnare da casa negoziando indici tramite le piattaforme di trading. Queste sono dei software che consentono di piazzare ordini di acquisto e vendita di CFD su Indici, ovvero dei particolari tipi di futures che consentono di effettuare operazioni di acquisto e di vendita in tempi brevissimi. Tutto ciò che dovrete fare perciò è scegliere un indice che secondo voi andrà bene in una giornata o settimana (o più) e acquistarlo tramite la piattaforma di trading, con la quale potrete altresì utilizzare anche delle leve finanziarie per investire con più liquidità di quella effettivamente posseduta. Un esempio di piattaforma trading gratuita è quella di Plus500.

Pubblicato in: Trading Cfd

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