Lezione 23: Indicatore RSI, Oscillatore per Forex

Pubblicato da Roberto Ricci il: 13 gennaio 2015 - Aggiornato il: 2 novembre 2017
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Sulle piattaforme di trading che si possono ritenere minimamente professionali si possono impostare degli indicatori importanti tra cui l’indicatore RSI, che sta per Relative Strenght Index (Indice di Forza Relativa).

Si tratta di un potente strumento di analisi tecnica di tipo “oscillatore” che aiuta a riconoscere segnali di acquisto o vendita, quindi il momento di apertura di una posizione. Più precisamente, aiuta a misurare il cambiamento di un determinato prezzo consentendoci ci capire se un determinato cross sia compreso in una zona di iper-acquisto o iper-vendita.

L’oscillatore RSI si può facilmente impostare sulle piattaforme di trading in cui questo è presente. Solitamente, il valore standard è preimpostato dalla stessa piattaforma a 14 periodi, una quantità che si può modificare a seconda dell’asset preso in considerazione.

Chi è più pratico sa bene che occorre non esagerare con la personalizzazione aumentando troppo (o diminuendo) i periodi, poiché in questo modo si facilita la produzione di segnali sbagliati (chiamati falsi segnali).

Zone d’interesse

Esaminando il grafico ottenuto impostando l’oscillatore RSI, si possono riconoscere due zone comprese tra 0 e 100. Tali zone sono quella inferiore al valore 30 e quella superiore al livello 70.

Nella zona

Nella zona >70 vi è una situazione di iper-acquisto dello stesso cross.

Oscillatore rsi

Oscillatore rsi

Queste due aree rappresentano dei territori “estremi” nei quali il prezzo una volta arrivato dovrebbe tornare sui suoi passi. Una volta che il prezzo entra in iper-acquisto, ad esempio, è probabile che torni in basso perché vi potrebbe logicamente essere un aumento delle vendite (per chiudere e far cassa). Allo stesso modo, in modo opposto, nel caso di iper-vendita. Per questo motivo, il livello a 50 definisce una situazione di normalità del prezzo dell’asset e per comprendere la direzione prevalente dello stesso.

Si comprenda come questo indice quindi sia utile a definire una situazione di “normalità” del mercato di un certo asset oppure una situazione di trend comportamentale temporaneo (da cui scaturisce un’inversione).

Integrare l’indicatore RSI

Come in ogni strategia, come ogni buon indicatore, occorre trovare qualche altro elemento da aggiungersi al fine di ottenere più segnali nella stessa direzione. Nonostante sia uno dei migliori indicatori sulla piazza, l’oscillatore RSI necessita di qualche integrazione. Per l’RSI, un integratore utile potrebbe essere uno che aiuti a riconoscere l’inversione.
Con questo fine, solitamente si applicano delle medie mobili e un tipo di grafico a candele.

Le medie mobili in questo caso hanno la funzione di offrire dei tempi probabili per l’occorrenza dell’inversione, da un punto di vista statistico. A ciò, va aggiunto l’incremento di dati utili che dovrebbero convergere verso una stessa direzione che ci consentirà di decidere quando aprire una posizione.

Come applicare la media mobile

Per applicare la media mobile o più medie mobili ad un grafico che presenti già un RSI la procedura è semplice.

Oscillatore rsi

Oscillatore rsi

Occorre prima di tutto aprire la propria piattaforma di trading, come ad esempio la MetaTrader. Successivamente si può selezionare l’RSI tra gli indicatori di tipo oscillatore. Dopo aver selezionato la RSI si può impostare allo stesso modo la “Moving Average” (media mobile, per l’appunto).

Ricordatevi di cliccare sul tasto di applicazione (applica) per applicare effettivamente l’indicatore.

Apertura di una posizione

L’apertura di una posizione (in inglese “entry”) si può definire meglio proprio se si utilizzano insieme RSI e medie mobili. Come riconoscere il momento? In teoria è molto semplice: quando le medie si incrociano con l’oscillatore RSI. Più precisamente potremo avere due casi:

  • L’oscillatore sfonda la media mobile al ribasso: in questo caso il cross considerato diminuirà (o dovrebbe farlo) di prezzo e quindi si potrà procedere aprendo una posizione di vendita (put o short).
  • L’oscillatore sfonda la media mobile al rialzo: in questo caso il cross considerato vedrà un rialzo (dovrebbe) di prezzo e quindi si potrà procedere aprendo una posizione di acquisto (call o long).

Su cosa operare con l’RSI

L’indicatore Relative Strenght Index si potrebbe in teoria utilizzare con ogni tipo di asset.

Tuttavia, i trader più esperti sono soliti utilizzare questo oscillatore con le coppie valutarie poiché presentano movimenti meno frenetici di quelli che possono essere ad esempio quelli delle azioni, perciò si possono comprendere meglio anche da un punto di vista storico, inteso come statistico.

Utilizzare Stop Loss

In ogni tipologia di trading, sia questa con cfd, sia questa con opzioni binarie, sia effettuata su valute o su qualsiasi altro tipo di asset, una regola importante per il buon trading è quella di settare gli stop loss, ovvero gli ordini automatici di blocco delle vendite.

Per le opzioni binarie solitamente non è possibile, perciò in questo caso parliamo di trading con cfd tradizionale. Si tratta di una “opzione” in più per tutti coloro che utilizzano i CFD.

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