Chi sono i migliori trader del mondo?

Pubblicato da TommasoP il: 5 novembre 2017

Molto spesso abbiamo parlato dei migliori broker di trading online. Poche volte invece ti abbiamo parlato dei migliori trader al mondo.

Molte volte ti abbiamo detto che con il trading online si può diventare ricchi ma per diventarlo ci vuole tanto studio e dedizione. Molti ci sono riusciti.

Quindi anche tu se segui i conigli che trovi all’interno delle nostre guide, potresti ottenere il massimo del successo nel trading online e divenire un trader esperto tanto che potresti anche tu vivere di rendita.

Ma per far questo ti devi impegnare molto nello studio.

Devi in sostanza applicarti molto e fare trading online inizialmente con il conto demo e poi con il conto reale. Solo in questo modo anche tu potrai ottenere il successo.

Anche i migliori trader al mondo hanno iniziato dal basso, con pochi soldi in tasca e pochi investimenti.

Oggi se questi sono divenuti delle autorità, molto lo si deve alla loro tenacia e alla loro propensione alla formazione, al rischio e alla forza di volontà.

Chi-sono-gli-8-Trader-Più-Ricchi-del-Mondo

Chi sono i migliori trader del mondo?

Ma proseguiamo con il nostro approfondimento e cerchiamo di capire:

Chi sono i migliori trader online del mondo?

Per comprendere bene chi sono e come sono arrivati ad essere definiti tali, devi anche considerare che la professione di trader non la si impara da un giorno all’altro.

migliore-trader al mondo

migliore trader al mondo

Non tutti i trader sono divenuti dei trader esperti e non tutti hanno ottenuto il massimo successo.

Molti di questi per altro oggi sono anche criticati ed invidiati per i risultati che hanno raggiunto. Ma perché?

Molto spesso capita infatti che i trader sono nell’occhio del ciclone per via anche di quelle che potremmo considerare come le ripercussioni che si hanno sull’economia reale.

Il trader in sostanza altro non è se non un investitore che investe appunto  i propri soldi in attività di trading online che a volte possono essere effettuate con il solo scopo speculativo.

Esso molte volte viene anche accusato di svolgere un’attività illecita, ma sono solo chiacchiere e te ne accorgerai continuando a leggere questo approfondimento.

Nonostante tutto, teniamo a precisare che il trader è una figura indispensabile al fine del corretto funzionamento del trading online.

Si deve anche considerare che la finanza di mercato oggi si compone di professioni molto complesse.

Non si deve entrare sempre e solo a gamba tesa e non le si deve sempre e solo criticare, ma si deve anche considerare quelle che sono le professioni di trader più consono al tipo di trader che noi siamo.

Quindi, un trader per divenire tale, per essere rispettato e stimato, non deve dar retta alle critiche gratuite che vengono offerte anche nei confronti di tutti gli operatori.

Chi critica e basta lo fa senza cognizione di causa e lo fa perché non ha voglia di imparare e diventare un trader esperto.

Leggi anche: eToro opinioni demo e recensione >>

Il trading online è una truffa o si può diventare ricchi?

Il trading online è una truffa o si può diventare ricchi?

Il trading online è una truffa o si può diventare ricchi?

Molti trader affermano che il trading online è una truffa! Nulla di più falso!

Questo è un altro difetto della finanza di mercato, che si basa solo su opinioni di trader.

Opinioni per altro sbagliate che derivano dal loro sbaglio di scegliere la giusta piattaforma.

In molto casi, sono i trader che scelgono piattaforme di trading non regolamentate a criticare il tutto.

Molti altri invece basano la loro attività di trading esclusivamente su promozioni e offerte varie come i Bonus che per regolamento CySEC oggi non possono essere offerti.

A questo punto, come avrai anche tu potuto notare, ci sono alcuni punti che molto trader non tengono presente quando vogliono iniziare ad investire nel trading online.

Vogliono si divenire dei trader esperti, ma che guadagnano anche tanto, ma non vogliono concedersi allo studio e alla messa in atto di strategie di trading tali da consentirli di fare esperienza di trading.

Diversamente invece la pensavano i trader che oggi sono divenuti degli esperti e che noi di seguito ti abbiamo riportato.

Per questi lo stipendio oggi si aggira intorno ai € 300.000 lordi annui.

Ma per arrivare a queste cifre, i trader hanno dovuto studiare molto e applicarsi altrettanto. Nonostante tutto, ci sono anche dei trader che guadagnano appena € 30.000.

Anche questi oggi possiamo dire che vivono di rendita anche se non al livello dei precedenti. Ma vediamo chi sono e come hanno fatto ad ottenere il massimo del successo.

Vedi anche: Social Trading e migliori trader eToro da copiare >>

Warren Buffet

Warren Buffet definito come l’oracolo di Omaha è nato ad Omaha da un padre membro del congresso e trader in borsa.

Warren Buffet

Warren Buffet

Egli si distingue anche per le sue competenze, e da sempre si dice interessato alla finanza, tanto che apprende da subito le sue regole fondamentali e questo lo fa entrare già in giocane età all’interno del mondo della finanza.

Successivamente approfondisce il tutto studiando presso l’università della Columbia.

Il suo talento?

Lo si nota nel gestire il patrimonio di familiari e parenti e questo gli permette anche di conseguire delle performance straordinarie per l’epoca +30%.

Infine, grazie agli eccellenti risultati che egli stesso riesce a raggiungere, convince altri investitori dell’epoca ad affidargli dei fondi al fine di iniziare l’attività di trader per conto di questi.

In sostanza, Warren investire in borsa e nel 1960 gestisce ben 7 fondi d’investimento.

2 anni più tardi, nel 1962 dopo una forte valorizzazione dei titoli, riesce a riunificare i suoi 7 fondi in Buffet Partnership Limited.

Nel 1965 poi, assume completamente il controllo di Berkshire Hathaway la quale in seguito, diventerà il suo principale fondo d’investimento.

Tra i migliori investimenti di Warren Buffet non possiamo non ricordare:

  • Dempster: un mulino industriale (1961/1963);
  • American Express (1964/1967);
  • Berkshire Hathaway;
  • National Indemnity;
  • The Washington Post;
  • Nebraska Furniture Mart:
  • Coca cola.

Warren Buffet: strategie di trading online adottate

La strategia che utilizza Warren è molto semplice in quanto si basa su alcune piccole tecniche.

Investe solo e soltanto in aziende che reputa sottovalutate, ma che invece possiedono un potenziale elevato non nel breve termine, bensì nel lungo periodo.

Devi anche considerare che questo investitore, investe solo in società che conosce perfettamente e quindi evita le aziende high tech.

Le sue strategie si basano essenzialmente sul lungo termine anche se non sempre questo porta ad avere degli ottimi risultati.

Questo lo si denota anche a seguito di ingenti perdite sostenute da Buffet nel 1974, 1987 e 2009 a causa proprio della crisi dei mutui subprime iniziata nel 2007.

Tuttavia, grazie alle sue tecniche e alle sue cure nelle scegliere gli investimenti, riesce a conseguire sul lungo termine, considerevoli guadagni.

Buffet infine sovraperforma indici come Dow Jones o l’S&P 500 da oltre 40 anni!

Oggi possiamo considerare Warren Buffet il trader di maggiore successo di tutti i tempi, con un valore del su fondo d’investimento “Berkshire Hathaway” pari a 427 miliardi di dollari e il suo patrimonio personale è stimato a 53,5 miliardi di dollari.

George Soros

George Soros è invece considerato l’uomo che ha ridotto sul lastrico la Banca d’Inghilterra. Nato a Budapest nel 1930 discende da un padre scrittore.

George Soros

George Soros

Nel 1947 emigra poi in Inghilterra al fine di frequentare alcuni corsi di economia alla London School of Economics. A seguito della sua laurea, egli muove i primi passi come broker nella City, anche se opta a breve tempo per gli investimenti in Wall Street.

Il suo intento era infatti quello di cercare di ottenere il massimo guadagnare di denaro tanto da considerarlo sufficiente per trascorrere il resto della vita a scrivere o fare il filosofo. In pratica voleva guadagnare tanto e subito.

Ma il destino è tutt’altro che propenso ad accontentarlo. Soros, dopo i primi successi ottenuti sui mercati americani, lancia un proprio fondo d’investimento, il Soros Fund Management.

Il tratto distintivo del fondo è speculare sull’esplosione della bolla finanziaria.

In sostanza, si tratterebbe di scommettere contro le azioni giapponesi.

Nel 1992 invece, in piena recessione dell’Inghilterra punta ben 10 miliardi di sterline sul crollo della valuta britannica e questo altro non fa che produrre una pressione tale da causare la caduta libera della stessa con la conseguenza che oggi tutti noi sappiamo: l’uscita delle moneta dal Sistema monetario europeo.

Tale sua operazione, gli ha concesso l’appellativo di l’uomo che ha ridotto sul lastrico la Banca d’Inghilterra.

Quest’operazione però a lui gli ha permesso di ottenere un guadagno pari a 1,8 miliardi di dollari. Mica male per un trader che ha ridotto a lastrico una banca!

Il suo fondo per altro continua a speculare sul crollo di altre valute! In particolare oggi si specula sul crollo del franco anche se ad oggi non ci sono risvolti positivi su quest’operazione.

Infine, ricordiamo che ad oggi il Soros Fund Management gestisce attività per ben 28 miliardi di dollari e il patrimonio personale di George Soros si crede sia superiore a 19 miliardi di dollari.

James Simons

Anche James Simons è uno dei trader più ricchi al mondo, tanto che oggi lo possiamo definire come il matematico della finanza, essendo egli uno dei precursori della matematica finanziaria.

James Simons

James Simons

Egli crea nel 1980 un fondo d’investimento, il quale si impernia su dei modelli matematici.

Solo nel 2007, ha anticipato la crisi dei mutui subprime e allo stesso tempo ha iniziato ad assumere delle posizioni short in vista anche di un possibile ribasso delle quotazioni.

Egli rimane sempre un appassionato di matematica, tanto che ancora oggi egli devolve parte dei propri guadagni a facoltà universitarie di matematica.

Anche per esso possiamo fare una stima approssimativamente del suo patrimonio. Si basa su 11,7 miliardi di dollari.

Oggi James non opera più, in quanto si è dato alla professione di pensionato, cedendo le redini del suo hedge fund “renaissance technologies”.

John Paulson

John Paulson lo potremmo definire come l’uomo che è stato in grado di prevedere la crisi dei mutui subprime.

John Paulson

John Paulson

John in molto lo conoscono con il soprannome di “il sultano dei subprime” nella classifica stilata da New York monthly news.

Egli è stato il fondatore dell’hedge fund Paulson and co.

Lo possiamo definire un genio del trading il quale ha saputo anticipare bene la crisi dei mutui subprime legati al 2007 concludendo per gran parte dei suoi hedge fund, ingenti vendite allo scoperto.

In alcuni casi è stato lo stesso John a moltiplicare il capitale dei fondi fino al 2500%.

Grazie a questa manovra, Paulson ha potuto incassare qualcosa come 3 miliardi di dollari nel solo 2007 e oggi egli si può anche permettere il lusso di annoverare Alan Greenspan tra i consulenti di uno dei suoi fondi.

John Paulson è noto dunque per aver saputo anticipare e speculare sul crollo dei mutui subprime.

Egli oggi con i suoi fondi, investe nell’industria e nell’agricoltura ottenendo un incremento di 3,7 miliardi di dollari nel solo 2007.

Il suo patrimonio?

Oggi si stima sia pari a 11,2 miliardi di dollari mentre i suoi fondi detengono nel complesso attivi in gestione per un importo di 35 miliardi di dollari.

Steven Cohen

Steven Cohen è colui che in molti definiscono come: the hedge fund king.

Steven Cohen

Steven Cohen

Trader di origini americane la cui fortuna è associata alla vendita allo scoperto di azioni, deriva da una famiglia il cui padre era un sarto, mentre la madre professoressa di pianoforte.

Di origini modeste, la sua famiglia è originaria di Long Island di fede giudaica la quale farà parte della prima confraternita ebraica degli Stati Uniti, la Zeta Beta Tau.

Prima ancora di creare un suo fondo d’investimento con “soltanto” 20 milioni di dollari, Steven fece carriera come broker presso l’azienda Gruntal & co.

Oggi in molti lo ricordano come “il signor 100.000 dollari al giorno”. Questo per via del suo guadagno giornaliero in Gruntal & co.

Infine, l’esito favorevole delle vendite allo scoperto di azioni perseguite dai suoi fondi contribuirono al suo successo tanto che oggi egli si vanta di gestire attività per 14 miliardi di dollari.

Il suo patrimonio?  Anche se limitato rispetto agli altri precedentemente descritti, oggi si aggira intorno ai 9,3 miliardi di dollari.

Paul Tudor Jones

Paul Tudor Jones è definite da molto come il “Robin Hood” di New York.

Paul Tudor Jones

Paul Tudor Jones

Egli ha mosso i  primi passi come trader presso E.F Hutton. Ha poi invece proseguito al sua corsa di trader e nello stesso tempo inizia a studiare presso il corso di laurea sulla finanza ad Harvard.

Ammesso nella prestigiosa università, cambia però idea e decide di formarsi professionalmente sui mercati finanziari.

In questo modo, riesce a specializzarsi nel mercato dei future del cotone.

Solo nel 1980 fonda la Tudor Investment Corporation.

Ma per ottenere una svolta, si deve attendere il 1987, quando riesce a prevedere quel famoso lunedì nero che gli permette di assumere ingenti posizioni short.

Secondo le indiscrezioni, quella settimana egli è riuscito a triplicato il suo capitale.

Ad oggi si conta che il suo fondo d’investimento gestisce un attivo per  circa 20 miliardi di dollari e il suo patrimonio personale oggi si stima essere pari a 3,6 miliardi di dollari.

Kenneth Griffin

Kenneth Griffin

Kenneth Griffin

Kenneth Griffin invece si appassiona sin da subito alla finanza del mercato durante gli studi ad Harvard.

Già quando era studente, egli gestiva 2 fondi d’investimento, di cui uno raccoglieva i risparmi della nonna.

Al fine poi di seguire le quotazioni di borsa, arriva addirittura al punto di farsi installare in camera una connessione satellitare.

Solo nel 1989, in virtù degli ottimi risultati conseguiti all’università, viene anche assunto presso il fondo Glenwood Capital, il quale gli affida ben 1 milione di dollari.

In un anno, lo stesso fondo riesce ad ottenere un apprezzamento sul mercato per un +70%.

Nel 1990, Ken Griffin decide anche di lanciare il suo fondo, Citadel LLC, con “appena” 4,2 milioni di dollari.

Questo fondo lo conoscono in tanti per essere stato il primo a cartolarizzare il debito, un evento tale che lo ha reso un uomo particolarmente temuto a Wall Street.

Allo stesso modo di Chris Hohn e Steven Cohen, Ken Griffin tiene molto alla sua privacy e le sue apparizioni sui media sono molto sporadiche.

Per tanto non abbiamo oggi dati certi in merito al suo reale patrimonio, ma possiamo dire che esso è stimato sui 3 miliardi di dollari tanto che il suo fondo Citadel LLC gestisce oggi 14 miliardi di dollari.

Philip Falcone

Philip Falcone

Philip Falcone

Philip Falcone è considerato come il giocatore di hockey di New York in quanto ex stella di hockey ai tempi di Harvard.

Falcone lo conoscono in tanti per le sue doti e le sue capacità, tanto che oggi lo possiamo definire come il trader di maggior talento della sua epoca.

Il  suo nome figura infatti da ben 10 anni nella classifica dei 100 trader più performanti del mondo.

Questo lascia intendere che i suoi risultati sono costanti da ben oltre 10 anni, tanto che tutto questo è gli valsa anche la nomina di dirigente presso Barclays dalla quale poi si dimette al fine di lanciare un suo fondo d’investimento con “appena” 25 milioni di dollari.

Il successo anche per questo trader non tarda ad arrivare, quando nel 2007, dopo aver puntato contro i mutui subprime, incassa ben 1,5 e 2 miliardi di dollari.

A questo si affianca anche la sua specialità che è appunto quella di quella acquisire e investire in aziende che vertono in un dissesto finanziario.

Oggi si conta che il suo patrimonio è pari a 1,2 miliardi di dollari.

Noam Gottesman

Conosciuto per essere il figlio del collezionista di opere d’arte di origine ebraica Dov Gottesman deve la suo carriera di trader a Goldman Sachs presso la quale inizia la sua attività finanziaria.

noam gottesman

noam gottesman

In seguito poi lascia, per creare GLG Partners con il belga Pierre Lagrange.

In sostanza si tratterebbe del primo fondo di Wall Street incentrato esclusivamente sulla gestione di fondi speculativi.

A questo si affiancano anche numerose altre vicissitudini che hanno interessato il fondo sospettato varie volte di insider trading, è stato sempre prosciolto da tutte le accuse.

Il fondo infine è stato acquisito nel 2010 da parte della Man Group plc, con proventi per i suoi fondatori pari a 1,6 miliardi di dollari.

Oggi il fondo GLG Partners gestisce ben 26,2 miliardi di dollari e si stima che il suo patrimonio si aggiri intorno ai 1,5 miliardi di dollari.

Alan Howard

Definito come il co-fondatore del fondo svizzero Brevan Howard lo possiamo definire come un rader particolarmente discreto e geloso della sua vita privata.

Alan Howard

Alan Howard

Su di lui non abbiamo grandi informazioni ma possiamo dire che il suo percorso è iniziato da trader ha preso il via a seguito della laurea presso il prestigioso Imperial College London.

Ad oggi, possiamo affermare che il fondo d’investimento gestisce un’attività pari a 26 miliardi di dollari. Il suo patrimonio, anche se discreto merita tutto il rispetto; si aggira intorno al 1,6 miliardi di dollari.

Pierre Lagrange

Pierre Lagrange è conosciuto come il trader belga più ricco! Egli si è laureato alla Solvay Brussels School of Economics and Management.

Pierre Lagrange

Pierre Lagrange

La sua fama la si deve ai primi suoi passi mossi all’interno della mondo del trading presso JP Morgan e Goldman Sachs.

Solo dopo quest’esperienza, si è lanciato nel fondo d’investimento GLG Partners con Noam Gottesman.

Da allora ha sostato al sua residenza in Londra ed è passato agli onori delle cronache per il divorzio dalla moglie Catherine Anspach che secondo indiscrezioni è stato considerato dalla stampa come il divorzio più costoso d’Inghilterra (160 milioni di sterline).

Il fondo GLG Partners gestisce oggi ben 26,2 miliardi di dollari, mentre si stima che il patrimonio di Pierre Lagrange non è inferiore ai 300 milioni di sterline (dopo il divorzio).

Christopher Cooper Hohn

Chris Hohn è definito per la stampa tedesca come il filantropo o la cavalletta, gestore di fondi, proviene da una modesta famiglia.

Si è distinto per la sua carriera ad Harvard, entrando a far parte dei Baker Scholar, ossia il 5% dei migliori studenti.

In molti lo considerano come uno dei pochi trader di Wall Street che ancora conduce una vita senza sfarzi, e che condivide con la moglie Jamie Cooper.

Più volte ha criticato gli stipendi dei trader, che reputa vergognosi.

Oggi il fondo The Children’s Investment Fund (abbreviato in TCI) versa parte degli utili ad associazioni di beneficenza le quali lottano contro la povertà e le malattie nel terzo mondo.

Il fondo viene infine considera anche la possibilità di devolvere parte dei proventi presso le 30 maggiori associazioni di beneficenza in Inghilterra e si occupa principalmente della lotta all’AIDS nei Paesi sottosviluppati.

Il fondo d’investimento che oggi gestisce si aggira intorno ai 18 miliardi di dollari, anche se il suo patrimonio non è molto cospicuo, visto e considerato che dona gran parte dei suoi averi ad enti di beneficenza.

 

Peter Lynch

Peter Lynch

Peter Lynch

Anche Peter Lynch è un trader di fama internazionale, conosciuto per la gestione del Fondo Fidelity Magellan da ben 13 anni. Ricordiamo anche che i suoi asset in gestione sono cresciuti di ben 20 milioni.

Si rammenta infine che Lynch ha battuto l’S & P500 per 11 volte negli ultimi 13 anni, e questo ha fatto registrare un rendimento medio annuo del 29%, maggiore rispetto a quello dell’indice stesso.

Lynch applica una serie di concetti molto importanti per il suo processo di selezione degli investimenti, da cui anche noi possiamo in qualche modo prendere spunto:

  1. partire dal presupposto che si conosce quello che si sa;
  2. a nulla serve prevedere l’economia e i tassi di interesse;
  3. non si deve perdere tempo a identificare e riconoscere le imprese eccezionali;
  4. meglio evitare investimenti troppo lunghi;
  5. investire tenendo in considerazione l’ottima gestione è molto importante;
  6. rimanere sempre flessibili e umili;
  7. imparare dagli errori

Questi sono i consigli che si devono sempre seguire se si vuole divenire dei trader di successo.

Philip Fisher

Definito come il padre degli investimenti sui titoli, è colui che ha fondato la sua impresa di investimenti (Fisher & Company), nel 1931.

Philip Fisher

Philip Fisher

La sua società è stata gestita egregiamente fino alla data del suo pensionamento, nel 1999.

Ancora una volta il suo talento è stato impeccabile tanto che all’età di 91 anni, Fisher ha raggiunto ottimi ritorni non solo per se ma anche per i suoi clienti, accumulati nel corso della sua carriera durata ben 70 anni.

Fisher si è sempre concentrato su strategie di investimento a lungo termine ed è riuscito a creare un elenco di quindici punti da cercare in un fondo comune, dalla gestione all’accessibilità, dalla buona prospettiva a lungo termine fino alle buone politiche per il personale.

Una delle caratteristiche più importanti è stata quella di essere orientamento alla crescita, agli elevati margini di profitto e all’ elevato ritorno sul capitale. Sono questi i punti più importanti del suo impegno di ricerca e sviluppo.

Bill Gross

Considerato da molti il “re delle obbligazioni” è il Fondatore ed il manager di PIMCO. Grazie a lui, il suo team ha guadagnato 600 miliardi di dollari nella gestione degli investimenti a reddito fisso.

Gross pensa anche che tutti gli investimenti di successo nel lungo periodo poggino su due basi:

  1. la capacità di formulare e articolare una prospettiva a lungo termine;
  2. una composizione strutturale corretta all’interno del portafoglio nel corso del tempo.

Michael Steinhardt

In molti lo conoscono come un investitore di Wall Street raggiungendo un record pari ad un rendimento annuo del 24% medio, che potremmo considerare come più del doppio del S & P500 nello stesso periodo.

La cosa più sorprendente?

Steinhardt ha ottenuto il suo successo investendo in azioni, obbligazioni, opzioni long e short e valute, il tutto con orizzonti temporali che vanno da 30 minuti a 30 giorni.

Sir John Templeton

La sua carriera ha preso il via prima della seconda guerra mondiale prendendo in prestito 10.000 dollari e li ha trasformato in 40 mila dollari in quattro anni.

Tra le sue azioni più famose ricordiamo anche Templeton Growth Fund, grazie alle quali è riuscito ad ottenere maggiori opportunità a livello internazionale molto prima di altri.

Egli consiglia di investire in rendimenti reali e di mantenere la mente aperta e di andare contro la folla. In tanti anche lo ricordano per il suo amore che lo lega alla filantropia, creando allo stesso tempo varie fondazioni di forte impatto ed influenza ancora oggi.

Benjamin Graham

Definito come Maestro e mentore di Warren Buffet è anche pioniere dell’investimento in valuta.

Egli ha dato il “la” all’uso dei princìpi di analisi e di valore di investimento fondamentali che ancora oggi sono utilizzato dai gestori di fondi.

In questo caso, lo stesso trader consiglia l’acquisto di azioni negoziate al di sotto del loro valore storico e del valore contabile. Infine, predilige aziende con forti vendite divenendo determinante per molti elementi del Securities Act del 1933, i quali hanno richiesto alle aziende pubbliche di rivelare bilanci precedentemente oggetto di revisioni indipendenti.

Ralph Wanger

Definito come il creatore del fondo Acorn di Wanger, è stato anche uno di quelli che ha fatto registrare la crescita migliore dal 1970.

Anche esso raccomanda la ricerca di aziende che si rivolgono a mercati in crescita e che possiedono una buona progettazione, nonché una gestione eccellente con elevati margini di profitto e una gestione qualificata del marketing.

Lo stile di investimento su cui si basa Wanger è molto semplice.

Egli optare per il lungo termine in favore delle imprese più piccole e con una certa forza finanziaria. Ancora una volta afferma:

“se siete alla ricerca di un home run, ovvero un grande investimento per i prossimi cinque o dieci anni, allora l’unico modo è individuare una tendenza a lungo termine che permetterà di avrà un vantaggio sugli altri”.

Wanger in sostanza ha messo in pratica l’idea di investire secondo dei “temi”.

Rowe Price

Trader noto per i fondi che portano il suo nome, si è affermato nel corso del tempo come uno dei gestori di fondi più importanti del mondo.

Originariamente è stato considerato come un investitore di crescita congiunturale, passando ad una strategia maggiormente incentrata sul valore iniziando con la possibilità di investire ingenti risorse in materie prime ed energia.

Egli istruisce gli investitori a concentrarsi sui leader del settore, come aziende con un management eccellente e con una forte attività di ricerca e sviluppo.

Ed Seykota

Noto per essere un celebre trader di Commodity, nato nel 1946 lo possiamo considerare come uno dei progenitori del trading online.
Egli già nel 1970 pensava di utilizzare i computer come supporto per le attività di trading come anche precursore del trading automatico visto che ha continuato a perfezionare per tutto il periodo in cui è vissuto, il suo sistema di trading con i futures sulle materie prime.

Richard Dennis

Famoso trader, molti lo conoscono perché specializzato in materie prime.

Il suo successo, come quello di tanti altri parte da zero, investendo dapprima nella Borsa di Chicago riuscendo ad accumulare un patrimonio immenso.

Nel 1987 ha perso moltissimi soldi a causa del crollo della Borsa detto del Lunedì nero.

La sua caratteristica divenne fondamentale quando iniziò ad investire facendo scalping ovvero trading di breve o brevissimo periodo anche se ha sempre tenuto le posizioni per lunghi periodi.

Come divenire un Trader professionista?

come diventare in trader professionista

come diventare in trader professionista

Abbiamo visto diversi esempi di trader che sono divenuti delle leggende. Questi ovviamente non possono non essere oggi considerati come dei trader professionisti.

Un trader professionista tieni presente che può lavorare anche in proprio ed essere assunto presso una banca o una società finanziaria, come ad esempio alcuni di questi che noi oggi ti abbiamo riportato.

Solitamente succede però che quando parliamo di trader professionisti,intendiamo indicare quei trader che sono capaci di guadagnare di più lavorano in proprio fondando un proprio fondo o una società di gestione se vogliono anche gestire il denaro di altre persone.

Un trader professionista tieni presente che non è tale necessariamente perchè dotato di una formazione accademica. Al contrario, molto spesso succede che la maggior parte di coloro che figurano nella lista dei trader famosi non hanno nessun tipo di formazione specifica ma basano la loro professionalità sulla pratica.

Quello che li caratterizza? La capacità di capire il mercato come anche innovare i metodi di previsione e di analisi.

Attenzione però anche agli aspetti psicologici.

Qui devi prestare molta attenzione al fatto che un trader professionista è in grado di controllare le proprie emozioni, riuscendo a tenere i nervi saldi anche nei momenti peggiori.

Nota: trader famosi non sempre vogliono dire migliori trader al mondo.

Un corso per diventare trader?

Troppo semplice! Oggi ti possiamo dire che esiste un corso per riuscire a diventare trader professionista e magari anche un ottimo trader e guadagnare fama … ma non è semplice.

E’ vero che esistono molti corsi che ci aiutano a capire le basi del trading online ma non per questo sono strategici per divenire un trader esperto.

Una cosa è fare un corso per capire le basi del trading online; altra e diventare un trader esperto o addirittura famoso.

Noi ti possiamo dire che l’unico modo esistente oggi per diventare un bravo trader professionista è fare esperienza, molta esperienza.

La pratica porta alla perfezione.

Se come quelli su elencati, anche ti vuoi divenire un trader esperto, allora devi iniziare da subito a comportarti come un top trader, anche se inizialmente il tuo capitale sarà basso.

Quello che vogliamo dirti è che non devi perdere tempo dietro a dei corsi milionari, ma concentrarti meglio sulla pratica con un conto demo offerto dal tuo broker.

Sarà compito del broker, consigliarti i corsi da seguire e offrirti anche una formazione base di trading online.

Noi ti consigliamo di non perdere tempo dietro chi ti dice che esiste un corso di trading online che ti faccia divenire ricco. Anche perché se tale corso esistesse, di certo non te lo verrebbero a proporre a te alle modiche cifre.

Chi sono i Trader famosi italiani?

In precedenza abbiamo visto quali sono i migliori trader del mondo. Ma che cosa dire a proposito dei Trader famosi italiani?

Purtroppo non ci sono nomi di spicco; anche se riescono a ottenere dei discreti successi, no arrivano mai a quelli appena descritti. Per non sbagliare noi non ne menzioneremo neanche uno.

Investire e diventare un ottimo trader copiando i trader famosi, è possibile?

Lo abbiamo più volte detto. Diventare un grande trader, potrebbe rimanere un sogno per tanti, mentre è divenuto realtà per tanti altri.

Ci vuole tempo, fatica e tanto impegno per arrivarci.

Allo stesso modo, puoi anche tu decidere di cominciare a guadagnare da subito come un trader famoso. Come?

Investendo tempo e non denaro. Scegliendo di fare trading con un conto demo IQ Option.

Come diventare un trader esperto con IQ Option

iq option opinioni e considerazioni finali

Come diventare un trader esperto con IQ Option?

IQ Opton è il broker di trading online che offre na piattaforma di trading online regolamenta ed autorizzata che ti permette di fare tarding scegliendo differenti asset.

Puoi divenire un trader professionista seguendo i consigli di questo broker, poiché non solo ti offre lezioni  e  video guide semplici e intuibili, ma anche un conto demo gratuito da 10.000 €.

Puoi in alternativa scegliere di investire con un conto reale con appena 10 € di capitale iniziale e trade a partire da 1 €.

E’ chiaro che questo deposito per iniziare va anche bene ma certamente non puoi pretendere di divenire un trader esperto e ricco con queste cifre.

Se ti stai chiedendo il perché scegliere IQ Option, allora ti consigliamo di analizzare quanto di seguito abbiamo da dirti:

  • layout multi-grafico;
  • analisi tecnica;
  • quotazioni storiche;
  • piattaforma mobile;
  • strumenti di trading eccellenti;
  • supporto clienti;
  • migliori strumenti accessori come:
    • avvisi sulla volatilità;
    • aggiornamenti di mercato;
    • stock screener;
    • calendari;
    • newsletter.

Apri un conto Demo IQ option

Prova a divenire un trader esperto con il conto demo gratuito da 10.000 €. Trade minimi da 1 € e deposito minimo apertura conto reale da 10 €.

Iscriviti gratis*

Tutti i dettagli sul broker sono disponibili consultando le nostre guide:

eToro popular investor: come divenire un Guru del trading ?

In alternativa a IQ Option puoi scegliere di  investire copiando gli altri trader, grazie alla piattaforma di trading eToro.

etoro-corsi popular

Programma popular investor eToro: come divenire un Guru del trading ?

La piattaforma eToro ti offre un sistema di social trading e di copy trader che non ha rivali! In pratica tutto quello che ti viene chiesto è di aprire un conto di trading demo o reale sul broker eToro. In maniera del tutto automatica puoi anche scegliere quali trader copiare e quanto investire su di essi.

In pratica, puoi scegliere di replicare le operazioni di trading di un trader o anche sceglierne solo alcune.

In questo modo, puoi ottenere gli stessi successi e gli stessi profitti del trader che stai copiando. Sarà lui ad investire nelle sue operazioni e tu a guadagnare in base alle sue performance.

La piattaforma eToro, infine ti mostra in maniera del tutto dettagliata i profitti ottenuti da ciascun trader, insieme ad altre metriche che consentono di valutare accuratamente l’affidabilità e il rischio di quello specifico trader.

Apri un conto Demo eToro

Prova il trading forex con il conto demo illimitato di eToro; eToro ti permette di guadagnare con il copy trading e il social trading.

Iscriviti gratis*

Tutti i dettagli sul broker sono disponibili consultando le nostre guide:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altri articoli della stessa categoria

*Your capital might be at risk.

Europar2010.org

conto demo
Leggi articolo precedente:
btg
Bitcoin Gold – bitcoin fork: tutti i dettagli: cos’è come funziona – quotazione Italia

Ancora una volta, il Bitcoin si divide. Lo aveva già fatto con la creazione di Bitcoin Cash ed oggi lo fa...

Chiudi